Anfiteatro campano

anfiteatro dell'antica Capua, oggi Santa Maria Capua Vetere, Italia

Citazioni sull'Anfiteatro campano.

  • L'anfiteatro dell'antica Capua, una rovina grandiosa e melanconica di marmo e di mattoni, rosso-nera, inondata di pioggia davanti all'azzurro cupo della catena dell'Appennino, su una piazza nuda seminata di pozzanghere, circondata all'esterno da rovine di marmo, capitelli, resti di statue colossali senza espressione. Si attraversano cortili con volte favolose, scale, spiazzi e ingressi, apparati per sollevamenti e strutture di acquedotti per le naumachie. All'interno un prato d'erbe tenaci e senza fiori ha rivestito le gradinate, cancellato i profili, tanto che l'intero luogo sembra una grande conca, uno stagno prosciugato e le aperture delle uscite, rimpicciolite da cespugli di ginestre, delle tane di topi. Grandiose le strutture della parte inferiore della scena, tutta la superficie poggia su cavee di più piani, gabbie per gli animali, sotterranei, guardaroba, ecc. come si vedono anche a Pozzuoli.
    Questi edifici non desiderano forse sparire sotto la terra, questa conca che si spalanca vuota nel tappeto fertile dei campi non vuol essere riempita, divenire piana, tabula rasa? (Felix Hartlaub)
L'anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere

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