André Lichtenberger

scrittore, giornalista, storico e filosofo francese

Émile André Lichtenberger (1870 – 1940), scrittore e storico francese.

André Lichtenberger

Il mio piccolo TrottModifica

IncipitModifica

Prima che Trott si svegli, qualcosa in lui gli sussurra: «È Natale», e subito si sveglia, salta in fretta dal suo lettino, dove la sera prima aveva tanto stentato ad addormentarsi, sospirando il domani: corre al camino ove aveva messo le sue scarpette gialle. Lancia un'esclamazione e rimane estatico d'ammirazione: un tamburo, una spada, un fucile, quattro scatole di soldatini, dei confetti, due libri di figure e cos'altro ancora? E tutto per lui, Trott. Egli vede la sua bella mammina che lo osserva dalla porta e le salta al collo, felice. Essa l'abbraccia e gli dice: È il Bambino Gesù che ti ha portato tutto questo.
Trott conosce il Bambino Gesù; ne ha visto l'immagine.

CitazioniModifica

  • È una stupida abitudine quella di fare della carità, una specie di svago. Ci si diverte quando si può, nulla da ridire. Ma quando ci si occupa dei poveri, bisogna farlo seriamente, darsi interamente a questo compito senza pensare a sé e al proprio piacere. (p. 37)
  • In materia di carità, bisogna dar tutto o niente. Ecco il mio motto. (p. 38)

BibliografiaModifica

  • Andrea Lichtenberger, Il mio piccolo Trott, Pia Società San Paolo, Alba 1943.

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