Ananda Coomaraswamy

storico dell'arte dello Sri Lanka
Ananda Coomaraswamy in una foto del 1916

Ananda Coomaraswamy (1877 – 1947), storico dell'arte singalese.

Citazioni di Ananda CoomaraswamyModifica

  • Chi ha compreso il declino e il crollo della civiltà occidentale riconoscerà in Nietzsche colui che ha risvegliato la coscienza dell'Europa.[1]
  • Se in un certo modo si può dire che il Buddha fu un riformatore, egli lo fu solo nel senso etimologico della parola: il Buddha è disceso dal Cielo non per portare un nuovo ordine, ma per restaurare l'ordine antico. Se Il suo insegnamento è «perfetto e infallibile», è perché ha penetrato completamente la Legge Eterna (akalika dharma) e ha verificato egli stesso ogni cosa in Cielo e in Terra. Il Buddha denuncia come una vile eresia l'affermazione che egli insegna «una sua filosofia».[2]Non vi sono mai stati veri saggi che siano venuti per distruggere; sono sempre venuti per compiere la Legge.[3]

NoteModifica

  1. Da La visione cosmopolita di Nietzsche, in La danza di Śiva, traduzione di Giampiero Marano, Adelphi, Milano, 2011, p. 225.
  2. Da Majjhima Nikaya, I, 68 s. Cfr. Induismo e Buddismo, p. 66, nota 5.
  3. Da Il Buddhismo, Introduzione, in Induismo e Buddismo, Rusconi, Milano 1994, pp. 66-67. ISBN 88-18-70053-7

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