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Ritratto del poeta Alan Seeger

Alan Seeger (1888 – 1916), poeta statunitense.

  • Forse accadrà che [la morte] mi prenda per mano | E mi conduca alla sua oscura terra | E mi chiuda gli occhi e mi tolga il respiro ... || Ma ho un appuntamento con la Morte | A mezzanotte in una città in fiamme, | Quando la primavera ritornerà quest'anno a nord | Ed io, fedele alla parola data, | Non mancherò all'appuntamento. [1]
It may be he shall take my hand | And lead me into his dark land | And close my eyes and quench my breath ... || But I've a rendezvous with Death | At midnight in some flaming town, | When springs trips north again this year, | And I to my pledged word am true, | I shall not fail this rendezvous.
  • Per me non è importante che io sia con chi vince o con chi perde, ma che io sia con quelli cui vanno le mie simpatie. [2]

Citazioni su Alan SeegerModifica

  • Egli è molto fluente, pesantemente descrittivo e solenne, ma la sua solennità non è mera formalità letteraria e va in profondo. Alan Seeger, come può attestare chi lo ha conosciuto, visse la sua vita totalmente su questo piano, con impeccabile dignità poetica: tutto ciò che lo riguardava ne era in armonia. (Thomas Stearns Eliot)

NoteModifica

  1. Questa era la poesia preferita da John Fitzgerald Kennedy, secondo quanto riferisce il suo biografo Arthur M. Schlesinger Jr. (I mille giorni di John F. Kennedy, Rizzoli editore, Milano, 1966, pag. 120)
  2. Detto molto citato da John Kennedy, secondo Arthur M. Schlesinger Jr. (op. cit., pag. 99)

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