'O sole mio

canzone in lingua napoletana

Citazioni su 'O sole mio.

  • E sai tu che cosa hanno suonato, in un magnifico unisono, centinaia di stromenti che rilucevano al sole? [...] Hanno suonato, capisci, O sole mio! la nostra bella, la nostra cara, la nostra indimenticabile canzone napoletana.
    Io non so descriverti con parole l'impressione profonda che ho provata. A circa due mesi di viaggio dal mio paese, fra una turba innumerevole di gente che mi era estranea per sentimenti, per usanze, per fede, io con qualche altro italiano, ma io solo, capisci, io solo napoletano, nel sentire la voce della mia città esprimersi sotto un cielo luminoso come il suo, ma tanto, tanto lontano; nel sentire la bella melodia grata al mio orecchio e dolce al mio cuore, ho pianto come un fanciullo, senza ritegno, perché altri piangevano con me, ma diversa era la causa del loro pianto.
    Io rievocavo le parole di cui solo potevo intendere, fra tutto un popolo, il significato e la poesia e lasciavo scorrere le lacrime, le quali non erano amare di nostalgia, no, ma erano piene di dolcezza, ed erano balsamo al mio cuore di napoletano sbalzato, per le esigenze della vita, in una terra tanto lontana. (Fortunino Matania)
  • Non è [...] una sequenza di eventi o la descrizione del paesaggio partenopeo l'oggetto centrale dei versi di Giovanni Capurro; ed è proprio questo a conferire loro quella forza universale che tante altre canzoni non possiedono.
    Il testo, fin dal titolo, pone al centro il potere simbolico polivalente del sole che, come l'amore, è entità positiva, portatrice di luce, di calore, di vita dopo una tempesta, e nel contempo emblema del secolo nascente e dell'ottimismo che a esso si accompagna. D'altronde, anche la tonalità in Fa maggiore della musica corrisponde sincronicamente proprio al sole, secondo gli studi etnomusicologici di Schneider.
    [...] I versi non raccontano una storia (molte versioni, infatti, contraggono da tre a due le strofe senza perdere efficacia), quanto una condizione senza limiti spazio-temporali; il che costituisce un'ulteriore valenza ai fini del potenziale di esportazione e dell'adozione del canto ben oltre i confini nazionali. (Pasquale Scialò)
Copertina della prima edizione della partitura di 'O sole mio

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