Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/gennaio


  • 1º gennaio: Vergine Madre, figlia del tuo figlio, | umile e alta più che creatura, | termine fisso d'etterno consiglio, | tu se' colei che l'umana natura | nobilitasti sì, che 'l suo fattore | non disdegnò di farsi sua fattura. (Dante Alighieri, Divina Commedia)
  • 2 gennaio: Quant'è bella giovinezza, | che si fugge tuttavia! | chi vuol esser lieto, sia: | di doman non c'è certezza. (Lorenzo de' Medici)
  • 3 gennaio: Le grane, tu lo saprai, non vengono al galoppo, come gli Unni, ma zitte, di soppiatto, come le epidemie. (Primo Levi)
  • 4 gennaio: La cultura, si sa, costa, mentre l'ignoranza è gratis (ecco perché è così diffusa). E io non mi sono lasciato sfuggire l'occasione. Ma, attenti, non sono ignorante in un settore specifico, la mia ignoranza spazia in vari campi: io non so un po' di tutto. Ho, insomma, quella che si dice una ignoranza enciclopedica. (Pino Caruso)
  • 5 gennaio: La giustizia è la costante e perpetua volontà di riconoscere a ciascuno il proprio diritto. (Ulpiano)
  • 6 gennaio: Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (Gesù, Discorso della Montagna)
  • 7 gennaio: Chi disputa allegando l'autorità, non adopra lo 'ngegno, ma più tosto la memoria. (Leonardo da Vinci)
  • 8 gennaio: Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera. (Johann Wolfgang von Goethe)
  • 9 gennaio: L'uomo è condannato ad essere libero. (Jean-Paul Sartre)
  • 10 gennaio: Il cervello è come lo stomaco: quello che conta non è quanto ci metti dentro, ma quanto riesce a digerire. (Albert Jay Nock)
  • 11 gennaio: Contessa, che è mai la vita? | È l'ombra d'un sogno fuggente. | La favola breve è finita, | il vero immortale è l'amor. (Giosuè Carducci)
  • 12 gennaio: Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. (Blaise Pascal)
  • 13 gennaio: Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune. (Alessandro Manzoni, I promessi sposi)
  • 14 gennaio: Ottenere cento vittorie in cento battaglie non è prova di suprema abilità. Sottomettere l'esercito nemico senza combattere è prova di suprema abilità. (Sun Tzu)
  • 15 gennaio: Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. (Bertolt Brecht)
  • 16 gennaio: Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro. (Martin Luther King)
  • 17 gennaio: La vera cultura è mettere radici e sradicarsi. Mettere radici nel più profondo della terra natia. Nella sua eredità spirituale. Ma è anche sradicarsi e cioè aprirsi alla pioggia e al sole, ai fecondi apporti delle civiltà straniere... (Léopold Sédar Senghor)
  • 18 gennaio: La storia non si ferma, il progresso continua, le dittature sono delle parentesi nella vita dei popoli, quasi una sferza per imporre loro, dopo un periodo d'inerzia e di abbandono, di riprendere in mano il loro destino. (Carlo Rosselli)
  • 19 gennaio: Guai a coloro che chiamano | bene il male e male il bene, | che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, | che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro. (Libro di Isaia)
  • 20 gennaio: Se le idee devono interpretare la Natura è necessario che siano altrettanto sconfinate. (Arthur Conan Doyle)
  • 21 gennaio: Non vi sono né cattive erbe né cattivi uomini: vi sono soltanto cattivi coltivatori. (Victor Hugo)
  • 22 gennaio: L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire. (Ruggiero Bonghi)
  • 23 gennaio: Ogni lettore, quando legge, è il lettore di se stesso. L'opera dello scrittore è solo una specie di strumento ottico offerto al lettore per consentirgli di discernere ciò che forse, senza quel libro, non avrebbe potuto intravedere in se stesso. (Marcel Proust)
  • 24 gennaio: La guerra è sempre stata il principale divertimento dell'umanità. Gli altri divertimenti sono un surrogato della guerra. (Halldór Laxness)
  • 25 gennaio: Vivere insieme è un'arte. (Thích Nhất Hạnh)
  • 26 gennaio: La dignità dell'uomo povero e oscuro ma laborioso ed onesto, è maggiore di tutte le altre, e va innanzi a tutte le vanità della terra. (Pietro Thouar)
  • 27 gennaio: Voi che vivete sicuri | nelle vostre tiepide case, | voi che trovate tornando a sera | il cibo caldo e visi amici: | considerate se questo è un uomo | che lavora nel fango | che non conosce pace | che lotta per mezzo pane | che muore per un sì o per un no. (Primo Levi)
  • 28 gennaio: L'amore coglie sfumature invisibili a un occhio indifferente e ne trae conseguenze infinite. (Stendhal)
  • 29 gennaio: Per noi, servire è un privilegio e quello che cerchiamo di dare è un servizio vero, offerto con tutto il cuore. Ci rendiamo conto che quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l'oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo. (Madre Teresa di Calcutta)
  • 30 gennaio: Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. (Mahatma Gandhi)
  • 31 gennaio: Ogni vocazione è una vocazione alla maternità: fisica, spirituale, morale, perché Dio ha posto in noi l'istinto della vita. Prepararsi alla propria vocazione è prepararsi a dare la vita. (Gianna Beretta Molla)