Differenze tra le versioni di "Eduardo De Filippo"

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==Citazioni su Eduardo De Filippo==
*Bravo? Eduardo? Per l’amor di Dio, Peter, è un grande! Ma qualche volta di capiterà di vederlo in un film e vedrai cosa volevo dire. La macchina da presa non lo ama. ([[Orson Welles]])
*È difficile immaginare una carriera più totale di quella di Eduardo, il cui segno dominante è stato la semplicità nell'accostarsi al teatro. ([[Vittorio Gassman]])
*{{sic|Eduardo – autore}} è, prima di tutto, un inventore di ''casi''. Non li copia dalla vita, li inventa. [[Molière]] «isola» i suoi «tipi» dal catalogo umano, [[William Shakespeare|Shakespeare]] ne canta i grandi sentimenti, [[Anton Čechov|Cecov]] condensa le impalpabili atmosfere del non-detto, [[Luigi Pirandello|Pirandello]] ne svela la realtà per scoprirne la inesistenza. Eduardo De Filippo, ricostruisce questa realtà dell'uomo, per via di {{sic|trovamento}}.<br>Sotto questo profilo i consueti ricorsi alla similarità, parallelismo o dipendenza del teatro di Eduardo da quello di Luigi Pirandello, appaiono – spesso – arbitrari e, in sostanza, sbagliati. Un parallelismo, condizionato e limitato, tra il grande Pirandello e Eduardo De Filippo, diventa accettabile per quanto riguarda lo spirito di ricerca, di esplorazione, di – spesso – esplosiva «novità» dei due teatri. Non si può andare oltre. ([[Giovanni Artieri]])
*Tra le centomila misses che circolano nel nostro e fuori del nostro Paese, c'è anche una «Miss Europa 1950» che si chiama Giovanna Pala. Fa del cinema naturalmente. Tempo fa lavorava ad Ostia e, in un intervallo di lavorazione, questa ragazza va al ristorante con i suoi compagni. Capita in quel luogo Eduardo e, chiamato festeggiato salutato, siede allo stesso tavolo . Lo presentano a Giovanna Pala. Passano dieci minuti e Giovanna domanda a Eduardo:<br>– Lei come si chiama?<br>– Eduardo De Filippo<br>Due secondi di gelo e poi l'animazione dei commensali riprende. Passano altri dieci minuti, e Giovanna ancora rivolta a Eduardo, domanda:<br>– Anche lei fa del teatro o del cinema?<br>Eduardo la sta guardando ancora. ([[Lucio Ridenti]])
*Ecco. Eduardo De Filippo ad esempio: non mi piace. Perché? Perché è un vecchio cialtrone napoletano. Un monumento, davanti al quale tutti stanno a occhi in su. Non dice nulla di nuovo, mai. Amo piuttosto il valoroso [[Carmelo Bene]], che pur nella sua confusione geniale tenta un discorso nuovo.<ref>Citato in Nevio Boni, ''Come Salerno impara a vivere il caos'', ''Stampa sera'', 1 dicembre 1979.</ref> ([[Enrico Maria Salerno]])
*Bravo? Per l'amor di Dio Peter! Eduardo è un grande! Ma qualche volta ti capiterà di vederlo al cinema in un film... la macchina da presa non lo ama.<ref>Da una conversazione tra Orson Welles e [[Peter Bogdanovich]]</ref> ([[Orson Welles]])
 
==Note==