Differenze tra le versioni di "Televisione"

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*Il [[potere]], oggi, è di chi controlla la televisione: che crea le mitologie del momento, fortunatamente solo istantanee, non perenni. Le immagini trasmesse sono selezioni preventive, regie a effetto speciale: "realtà" che fanno dell'inganno il loro linguaggio. Come avverte [[George Orwell|Orwell]], il [[linguaggio]] politico è un artificio per far sembrare vere le menzogne. È l'idea che affiora nei miei film, fin da ''Papà è in viaggio d'affari''. ([[Emir Kusturica]])
*Il televisore è "reale", è immediato, ha dimensioni. Vi dice lui quello che dovete pensare, e ve lo dice con voce di tuono. Deve avere ragione, vi dite: sembra talmente che l'abbia! ([[Ray Bradbury]])
*In televisione [...] tutto deve essere comprensibile e chiarissimo. Un ospite di un talk show deve sapere alla perfezione chi è, deve potersi riassumere in poche battute e risultare ''comprensibile'' al grande pubblico: io sono ''così'' e ''così'' e ''così''. E lo spettatore a casa pensa: "Ma certo". ([[Mattia Torre]])
*In tv ormai la lingua italiana è un optional, la sintassi un mistero oscuro. ([[Aldo Grasso]])
*In Tv si vede un altro sport, mica il [[Calcio (sport)|calcio]]. La Tv è un preservativo: annulla e mistifica. ([[Renzo Ulivieri]])