Differenze tra le versioni di "Denis Diderot"

(+citazione, +paragrafo)
 
==''Interpretazione della natura''==
*Finché le cose rimangono esclusivamente nel nostro intelletto, sono nostre opinioni, sono nozioni che possono esser vere o false, accettate o contraddette. Esse acquisiscono consistenza soltanto legandosi agli enti esterni. Questo legame si realizza attraverso una serie ininterrotta di esperienze, oppure attraverso una catena ininterrotta di ragionamenti, la quale dipende in parte dall'osservazione e in parte dall'esperienza.<ref>§ 7'', 1753.</ref>
*Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L'un compito è proprio del genio che crea, l'altro della perspicacia che perfeziona. <ref> Da ''Interpretazione della natura'', a cura di P.Omodeo, Roma, Editori Riuniti 1995, p. 36.</ref>
*Un'[[ipotesi]] non è un [[fatto]].