Arringhe dai film: differenze tra le versioni

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===''[[JFK - Un caso ancora aperto]]''===
*Ci è stato detto che per dimostrare l'esistenza di un complotto in cui era implicato Clay Shaw dobbiamo prima provare che era coinvolta più di una persona nell'attentato. Per fare questo dobbiamo visionare il film di Zapruder, di cui la procura ha ordinato il sequestro. Il pubblico americano non l'ha visto. Il pubblico americano non ha visto questo film perché è rimasto sotto chiave in un caveau negli ultimi cinque anni, nell'edificio della Time Life di New York. C'è un motivo per questo. Osservate. {{NDR|Mostra il filmato alla corte}} Un'immagine vale più di mille parole, no? La Commissione Warren credeva di avere un caso già risolto: tre pallottole, un assassino. Ma due eventi imprevedibili occorsi quel giorno resero la cosa impossibile: uno, l'8 millimetri girato da Abraham Zapruder, un signore che si trovava sulla collinetta; e due, il terzo ferito, James Teague, che fu sfiorato da una scheggia mentre si trovava all'imbocco del viadotto. Il lasso di tempo di 5 secondi e 6 comprovato dalla pellicola di Zapruder, eliminò la possibilità di un quarto sparo, e quindi il proiettile o la scheggia che produsse una ferita superficiale sulla guancia di Teague doveva venire da uno dei tre colpi sparati dal sesto piano del deposito di libri. Restano solo due proiettili. E noi sappiamo che uno di essi produsse la ferita mortale alla testa di Kennedy, cosicché rimane un solo proiettile. Un solo proiettile a cui vanno addebitate le restanti sette ferite di Kennedy e Connally. Ma piuttosto che ammettere il complotto o estendere le indagini, la Commissione Warren decise di avallare la teoria avanzata da un giovane e ambizioso avvocato, Arlen Spectre. Una delle più grosse bugie che siano state fatte ingoiare al popolo americano. È quella conosciuta come la "teoria della pallottola magica." La pallottola magica entra nella schiena del presidente diretta verso il basso, con un angolo di 17°. Poi rimonta verso l'alto per poter uscire dal corpo di Kennedy dalla parte anteriore del collo -ferita numero 2- dove sosta per un secondo e 6, presumibilmente a mezz'aria, per poi girare a destra, quindi a sinistra, destra, poi sinistra e proseguire nel corpo di Connally entrando dalla parte posteriore dell'ascella destra -ferita numero 3-. Poi il proiettile si dirige verso il basso con un angolo di 27°, fratturando la quinta costola di Connally, con foro d'uscita dall'emitorace destro -ferita numero 4-. Il proiettile gira a destra e rientra nel corpo di Connally dal polso destro -ferita numero 5- fratturando il radio. Il proiettile poi esce dal polso di Connally -ferita numero 6- compie una drammatica conversione a "U", finisce nella coscia sinistra di Connally -ferita numero 7- dalla quale in seguito cade, per essere ritrovato quasi intatto su una barella in un corridoio dell'ospedale. All'anima del proiettile! Chi ha fatto la guerra può dirvi che mai nella storia delle armi da fuoco si ha notizia di un proiettile così ridicolo. Ma il Governo dice di poterlo dimostrare con un po' di fisica in un laboratorio nucleare. {{NDR|Sarcastico}} Certo che può. La fisica può dimostrare che un elefante può stare appeso in cima a un burrone con la coda legata ad una margheritina. Ma voi usate gli occhi e il buon senso. Gli esperti di balistica dell'Esercito presso Edgewood Arsenal spararono dei proiettili di confronto: nessuno risultò nelle condizioni di questo. Guardate ora il reperto C8-56, un proiettile identico, sparato attraverso il polso di un cadavere, cioè solo una delle ossa fratturate dalla pallottola magica. Sette ferite, signori. Ossa e tessuti compatti. La teoria del proiettile singolo è la base su cui si fonda la Commissione Warren per sostenere il cinico assassino. Una volta concluso che la pallottola magica non poteva produrre tutte e sette quelle ferite, dovrete anche concludere che ci fu almeno un quarto sparo ed un secondo tiratore. E se c'era un secondo tiratore, allora per definizione, si deve parlare di complotto. Complotto in cui riteniamo coinvolto l'imputato Clay Shaw. Cinquantuno testimoni, signori della giuria, hanno sentito degli spari provenire dalla collinetta che si trovava sulla destra e davanti al presidente. Quali sono i testi chiave di quel giorno? Charles Brehm, un reduce di guerra; e dietro a lui Jean Hill e Mary Moorman; S.M. Holland, Richard Dodd, James Simmons, che si trovavano sul viadotto; Jay C. Price, che aveva sott'occhio tutto lo spiazzo; William Newman, padre di due bambini, che si gettò a terra sul lato nord di Elm Street; Abraham Zapruder. Nessuno di questi testi chiave ha dubbi di sorta sul fatto che uno o più spari vennero da dietro la staccionata. Ventisei esperti medici e paramedici del Parkland Hospital videro coi loro occhi che la nuca del presidente era come fosse scoppiata.
 
*Il Ministero di Giustizia ha negato a questa procura l'accesso alle foto dell'autopsia. E quando otteniamo con un'ingiunzione il permesso di esaminare il cervello del presidente all'Archivio di Stato nella speranza di scoprire da che direzione erano venuti i colpi, ci viene detto dal Governo – dal ''vostro'' Governo – che il cervello del Presidente non si trova più. Non è la sola cosa che è scomparsa. Con esso è scomparsa anche la giustizia.