Differenze tra le versioni di "Solitudine"

*Guai invece a chi è solo: se cade, non ha nessuno che lo rialzi. (''[[Qoelet]]'')
*I solitari leggono molto, ma parlano poco e poco sentono dire: la vita per loro è misteriosa. Sono mistici e spesso vedono il diavolo dove non è. ([[Anton Čechov]])
*Il centro della mia vita è la vertigine della solitudine. ([[Pierre Drieu La Rochelle]])
*Il più gran merito della compagnia, disse un moralista, è di farci apprezzare la solitudine. ([[Remo Cantoni]])
*Il senso del possesso che lui osserva nelle altre solitudini gli appare esagerato. In alcuni diventa vera e propria tirchieria, in altri essenzialità, in altri ancora frugalità o nevrosi di ordine, pulizia, attenzione maniacale per la disposizione abituale delle cose e dei sentimenti. ([[Pier Vittorio Tondelli]])
*In ognuno, c'è qualcosa che non sarà mai compreso da nessuno. Questo qualcosa è la causa stessa della nostra solitudine, della solitudine che ci è connaturale. È questa solitudine rudimentale che dobbiamo accettare in primo luogo. ([[Madeleine Delbrêl]])
*Infelice colui che non può rimaner solo un giorno della sua vita senza provare il tormento della noia, e che preferirebbe anche, se fosse d'uopo, il conversare con gli sciocchi al conversar con se stesso. ([[Xavier de Maistre]])
* In realtà non ho paura della solitudine. Anzi, spesso mi galvanizza. ([[Lenny Kravitz]])
* Innanzitutto credo che siamo tutti soli. Allontanandoci dalla nostra solitudine possiamo interagire con gli altri. Per quanto possiamo espandere la nostra prospettiva personale, la nostra esperienza, la nostra conoscenza, vediamo sempre il mondo con gli stessi due occhi, i nostri occhi. È insieme benedizione e maledizione, prigione e giungla. Tuttavia negli ultimi tempi ci completiamo solo con l'amore di e per qualcun altro, sebbene anche questa concezione stia mutando, evolvendo. Nulla rimane uguale per sempre e nulla è assoluto, tranne il cambiamento. Di modo che ci troviamo sempre in lotta per rimanere sulla superficie della corrente selvaggia, aggrappandoci alle rocce, affannandoci per respirare, ridendo e piangendo e sperando di raggiungere quel grande mare blu che è calmo e infinito... O forse no... Non lo so, non ci sono mai stato. Anche se lo sogno spesso. ([[Danijel Žeželj]])
*''Io lo so che non sono solo | anche quando sono solo; | io lo so che non sono solo | e rido e piango | e mi fondo con il cielo e con il fango''. ([[Jovanotti]])
*Irena andò alla finestra per assaporare, nella calma ritrovata, la libertà della solitudine. ([[Milan Kundera]])