Differenze tra le versioni di "Firenze"

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+ S.sezione Hyppolite Taine.
(→‎Citazioni: Allineo)
(+ S.sezione Hyppolite Taine.)
*Riassaporo nella memoria le nostre semplici ore: a Firenze, sopratutto, alla sua finestra, quel cristallino pomeriggio d'autunno – e mi sembrano i globi d'oro di un albero bellissimo, un albero che non abbia stagioni ma splenda sempre dolce e generoso – come gli alberi del giardino di Nur ad-Din (nella notte «che compie il numero fino a 865»).
*Venezia è una vecchia, espertissima amante. Ma io non so dimenticare Firenze – così netta, così struggente. E senza concessioni.
 
====[[Hippolyte Taine]]====
*Gli storici antichi chiamano [[Firenze]] «la nobile città, la figlia di [[Roma]]». Pare che tetraggine del medioevo l'abbia appena sfiorata; Firenze è una pagana elegante, che, non appena si è sentita in grado di pensare, si è dichiarata, timidamente, prima, e apertamente, in seguito, elegante e pagana.
*Una città compiuta in sé stessa, con arte propria, ricca d'animazione senza essere eccessivamente popolosa, non troppo grande, pur essendo capitale, bella e gaia: ecco la prima impressione su Firenze.
*Vi sono razze così privilegiate, che non possono decadere del tutto. la genialità è così innata in questi spiriti, ch'essi si potranno guastare, ma non distruggere; e potranno diventare dilettanti o sofisti, ma non appariranno mai muti o sciocchi. Anzi, proprio nei periodi decadenti si può vederne l'intima essenza, e scoprire che in loro, come nei Greci del tardo Impero, l'intelligenza soverchia il carattere, poiché sopravvive anche quando questo si dissolve. Già sotto i primi Medici, i piaceri più forti sono quelli dell'intelligenza, e lo spirito dei fiorentini si manifesta vivace e caustico.
 
==[[Proverbi toscani]]==