Differenze tra le versioni di "Rudyard Kipling"

+ Il libro delle bestie, - incipit (no per raccolte di racconti), fix vari
(+ Il libro delle bestie, - incipit (no per raccolte di racconti), fix vari)
{{Premio|Nobel|la letteratura '''(1907)'''}}
[[ImmagineFile:Rudyard Kipling.jpg|thumb|Rudyard Kipling]]
'''Joseph Rudyard Kipling''' (1865 – 1936), scrittore e poeta britannico.
 
*Un uomo dovrebbe, qualsiasi cosa accada, tenere per la propria casta, razza e discendenza. I Bianchi vadano con i Bianchi, i Negri coi Negri.
:''A man should, whatever happens, keep to his own caste, race and breed. Let the White go to the White and the Black to the Black.'' (da ''Beyond The Pale'')
 
==''La luce che si spense''==
*"Ho imparato invece che cosa significa arte."<br />"E lo hai imparato mentre io non c'ero. Che cosa è,allora,l'arte?"<br />"Dare alla gente ciò che essa può capire e, una volta riusciti, ricominciare da capo." (p. 58)
*"Allora preferisci rimanere qui e pensare che tutto il mondo è fermo a bocca aperta davanti ai tuoi quadri? Interessi e piaceri immediati non possono riempire tutta la vita di un uomo. E quel che viene chiamato fama, reputazione o notorietà – a seconda della fantasia di chi parla – non è altro che il momentaneo interesse di qualche migliaio di persone che, tra un boccone e l'altro, un grugnito e l'altro, trovano il tempo di gettare uno sguardo su qualcosa che non lo interessa." (p. 91)
*"La vera arte non ha nulla a che fare...non appartiene alla persona che la crea. Le è dettata da qualche cosa che sta al di fuori di lei."<br />"Ma questo non può influir..."<br /> "Lascia che finisca. Tutto ciò che possiamo fare è imparare bene il mestiere, essere padroni, invece che servi, della materia, e non avere paura di nulla."<br /> "Questo lo capisco."<br />"Tutto il resto ci viene dal di fuori. E così, se noi umilmente tentiamo di tradurre in un'opera quel che ci ispira, possiamo o non possiamo creare qualcosa che valga. Molto dipende dall'essere padrone del mestiere, della tecnica. Ma nel momento in cui cominciamo a pensare in termini di successo, e all'effetto che la nostra opera può produrre – a lavorare insomma con un occhio rivolto al gusto del pubblico – allora perdiamo forza, efficacia, tutto. Questa, è la mia esperienza. Invece di essere sereni e di mettere nell'opera tutte le nostre capacità, si finisce con l'agitarsi per ottenere un risultato al quale magari non crediamo. È chiaro?" (p. 104)
*"Ma cosa pensi che possa fare, di bellissimo, uno che non conosce abbastanza il proprio mestiere? Qualsiasi sciocco può avere un'idea: ma per realizzarla occorre essere padroni della tecnica, ed essere convinti delle proprie capacità. Non si può correr dietro alle fantasticherie." (p. 149)
 
==''Capitani coraggiosi''==
====''La corsa di primavera''====
*– Le stelle si smorzano, – disse Fratello Grigio fiutando il vento dell'alba. – Dove faremo la tana oggi? Perché, da ora in poi, seguiamo nuove piste. (2004, p. 370)
 
===''Il libro delle bestie''===
*Per Winchester, Ashuelot, Nasua, Keene e le stazioni della ferrovia di Fitchburg [...] ([[Imprecazioni dai libri|esclamazione]] della balena; ''La gola della balena'', p. 9)
*''Con le sbarre della grata | nel mangiar t'ho moderata.'' ([[Poesie dai libri|versetti]] del marinaio; ''La gola della balena'', p. 11)
*Allora il Persiano discese dalla palma e si mise il fornello sulle gambe e recitò il seguente "[[Poesie dai libri|sloka]]" che, se non lo sapete, mi faccio un dovere di riferirvi:<br>''«A chi prende il panettone | di persiana imbandigione | venga male nel groppone».'' (''La pelle del rinoceronte'', p. 18)
*''Non s'aggomitola ma può nuotare: | la [[Tartaruga]] da questo appare. | Si raggomitola, ma il nuoto ignora: | è proprio il [[Riccio]] che vedi allora.'' ([[Poesie dai libri|filastrocca]] del Giaguaro; ''L'origine dell'Armadillo'', p. 49)
 
==''La luce che si spense''==
*"Ho imparato invece che cosa significa arte."<br />"E lo hai imparato mentre io non c'ero. Che cosa è,allora,l'arte?"<br />"Dare alla gente ciò che essa può capire e, una volta riusciti, ricominciare da capo." (p. 58)
*"Allora preferisci rimanere qui e pensare che tutto il mondo è fermo a bocca aperta davanti ai tuoi quadri? Interessi e piaceri immediati non possono riempire tutta la vita di un uomo. E quel che viene chiamato fama, reputazione o notorietà – a seconda della fantasia di chi parla – non è altro che il momentaneo interesse di qualche migliaio di persone che, tra un boccone e l'altro, un grugnito e l'altro, trovano il tempo di gettare uno sguardo su qualcosa che non lo interessa." (p. 91)
*"La vera arte non ha nulla a che fare...non appartiene alla persona che la crea. Le è dettata da qualche cosa che sta al di fuori di lei."<br />"Ma questo non può influir..."<br /> "Lascia che finisca. Tutto ciò che possiamo fare è imparare bene il mestiere, essere padroni, invece che servi, della materia, e non avere paura di nulla."<br /> "Questo lo capisco."<br />"Tutto il resto ci viene dal di fuori. E così, se noi umilmente tentiamo di tradurre in un'opera quel che ci ispira, possiamo o non possiamo creare qualcosa che valga. Molto dipende dall'essere padrone del mestiere, della tecnica. Ma nel momento in cui cominciamo a pensare in termini di successo, e all'effetto che la nostra opera può produrre – a lavorare insomma con un occhio rivolto al gusto del pubblico – allora perdiamo forza, efficacia, tutto. Questa, è la mia esperienza. Invece di essere sereni e di mettere nell'opera tutte le nostre capacità, si finisce con l'agitarsi per ottenere un risultato al quale magari non crediamo. È chiaro?" (p. 104)
*"Ma cosa pensi che possa fare, di bellissimo, uno che non conosce abbastanza il proprio mestiere? Qualsiasi sciocco può avere un'idea: ma per realizzarla occorre essere padroni della tecnica, ed essere convinti delle proprie capacità. Non si può correr dietro alle fantasticherie." (p. 149)
 
==''Poesie''==
===''Il gatto che camminava da solo''===
Tutto ciò accadde, successe e fu, Oh mio Sommo Adorato, quando gli animali domestici erano selvatici. Il Cane era selvatico, il Cavallo era selvatico, la Mucca era selvatica, la Pecora era selvatica, il Maiale era selvatico – più selvatico che mai – e camminavano per gli umidi e selvaggi boschi da soli, ma l'animale più selvatico di tutti era il [[Gatto selvatico|Gatto]]. Camminava da solo, e per lui tutti i posti erano uguali.
 
===''Il libro delle bestie''===
Una volta c'era nel mare una balena che mangiava i pesci. Mangiava il carpione e lo storione, il nasello e il pesce martello, il branzino e il delfino, i calamaretti e i gamberetti, la triglia e la conchiglia, e la flessuosa anguilla con sua figlia e tutta la sua famiglia con la coda a ronciglio. Tutti i pesci che poteva trovare in tutto il mare, essa li mangiava con la bocca... così! Tanto che non era rimasto in tutto il mare che un solo pesciolino, un Pesciolino-pieno-d'astuzia che nuotava dietro l'orecchio destro della balena, per tenersi prudentemente fuor di tiro.
 
===''Kim''===
 
==Bibliografia==
*Rudyard Kipling, ''La luce che si spense'' (''The Light that Failed''), traduzione di Franco De Poli, Fabbri Editori, Milano, 1994.
*Rudyard Kipling, ''Capitani coraggiosi'' (''Captains Courageous''), a cura di Margherita Gonella, Vallecchi editore, Firenze, 1968.
*Rudyard Kipling, ''Capitani coraggiosi'' (''Captains Courageous''), traduzione di Ginevra Pellizzari, Fabbri Editori, 1993.
*Rudyard Kipling, ''Il libro della giungla'', traduzione di Giorgio van Straten, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809765986
*Rudyard Kipling, ''Il libro della giungla'', traduzione di Giuliana Pozzo Galeazzi, BUR Rizzoli, 2016. ISBN 9788817090650
*Rudyard Kipling, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/k/kipling/il_libro_delle_bestie/pdf/kipling_il_libro_delle_bestie.pdf Il libro delle bestie]'', traduzione di S. Spaventa-FilippiAbeditore, FirenzeMilano, Bemporad2015. &ISBN figlio, [19..].978-88-6551-199-2
*Rudyard Kipling, ''Il secondo libro della giungla'' (''The Second Jungle Book''), a cura di Roberto Pasini, Deagostini Ragazzi, Novara, 1997
*Rudyard Kipling, ''Poems''La luce che si spense''Poesie ('',The aLight curathat di Ornella De ZodoFailed''), traduzione di PaolaFranco BottallaDe ePoli, Stefano Miliani,Fabbri MursiaEditori, Milano, 19921994.
*Rudyard Kipling, ''Poems'' – ''Poesie'', a cura di Ornella De Zodo, traduzione di Paola Bottalla e Stefano Miliani, Mursia, Milano, 1992.
 
==Voci correlate==
 
===Opere===
{{Pedia|La luce che si spense||(1891)}}
{{Pedia|Il libro della giungla||(1894)}}
{{Pedia|Il secondo libro della giungla||(1895)}}
{{Pedia|Capitani coraggiosi (romanzo)|''Capitani coraggiosi''|(1897)}}
{{Pedia|Kim (romanzo)|''Kim''|(1901)}}
{{Pedia|Storie proprio così|''Il libro delle bestie''|(1902)}}
 
{{Il libro della giungla}}