Differenze tra le versioni di "Zenone di Elea"

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[[Immagine:Zeno_of_Citium,_drawing.jpg|right]]
'''Zenone di Elea''' (in greco {{polytonic|Ζήνων}}, 495 a.C. – 430 a.C.), filosofo greco.
 
*Chi è un amico? Un altro io.<ref>Citato in [[Diogene Laerzio]], ''Vite dei filosofi'', Zenone, VII, 23.</ref>
 
==Citazioni su Zenone==
*Il ragionamento di Zenone, assumendo che tutto ciò che è lungo uno spazio uguale a sé o si muove o è in quiete, e che nulla si muove nell'istante, e che sempre il mosso è lungo uno spazio uguale a sé in ogni istante, pare che proceda così: la freccia che si muove, che è in ogni istante lungo uno spazio uguale a sé, non si muove dal momento che nulla si muove nell'istante; ma ciò che non si muove è in quiete, dal momento che tutto o si muove o è in quiete; allora la freccia che si muove finché si muove è in quiete per tutto il tempo della traslazione. Ma che c'è di più paradossale di una cosa simile? ([[Simplicio]])
*Ha scritto le stesse cose, per un certo verso, che hai scritto tu {{NDR|[[Parmenide]]}}, anche se, cambiando qualche particolare, tenta di ingannarci, come se avesse detto qualcosa di diverso. ([[Platone]])
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==
*Zenone, ''Sulla natura'', in Hermann Diels, Walther Kranz, ''I presocratici. Testimonianze e frammenti'', a cura di Angelo Pasquinelli, Einaudi, Torino, 1976.
*[[Parmenide]]
*[[Melisso]]
 
==Altri progetti==
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