Tommaso Landolfi: differenze tra le versioni

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*Al [[Palio di Siena|Palio]] si possono affidare le proprie sorti ed esso medesimo segna, per chi ha cuore, un'epoca dell'anima. (p. 166)
*[...] la natura umana è tanto corrotta e tanto legata alla materia, che, come l'amante non si contenta dell'affetto che ispira, ma non riposa fino a quando non abbia rovinato ogni cosa col possesso della persona amata, così il giocatore non ha pace finché non si sia incornato al tavolo verde, o, se si vuole, finché non abbia tutto perduto. (pp. 170-71)
 
==Rien va==
 
===[[Incipit]]===
''Daemonium nobis haec otia fecit''<br>
4 giugno 1958<br>
*Ed ecco mi ritrovo ancora una volta a tu per tu colla mia anima fiacca e leggera. Signore! ma come è possibile seguitare così? seguitare alla cieca, senza alcun conforto? andare senza sapere dove né perché?
===Citazioni===
*Dovevo aggiungere alcunché di più importante e l'ho dimenticato: il decadere della memoria , che era in me viva, fa parte del mio avvilimento, o della mia ascesi. (pp. 21-22)
*Come sono sciocco nelle mie dubbiosità e nei miei eterni problemi! Che davvero la proverbiale insipienza dei letterati non sia nella maggior parte dei casi se non ignoranza e mancanza di esperienza diretta? (È per esempio noto che poeti e scrittori rammentano oggetti, animali, piante che non hanno mai veduti... Ma io non ho parlato di primo, magro, posillipo, galanti? Tuttavia, per la verità, di queste piante io avevo larga, sebbene non partita, esperienza). (p. 30)
*"L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro": ma bravi! Dicesse almeno sulla bontà, sull'intelligenza o che so io. Sul lavoro: che non è neppure un che ma un mezzo e per di più un mezzo inteso come indispensabile (benché non sia punto vero). Come dire: l'uomo è un essere fondato sulla necessità di mangiare e su quella di andare al gabinetto. Fondata su un mezzo indispensabile, cioè sulla schiavitù (e difatto...)! Beh, ciò che i magni legislatori intendono lo capisco perfino io, che chiudo la mia mente alle bestialità pubbliche, ma non potevano risparmiarci una tale stolta formulazione? "L'Italia è una repubblica democratica" non sarebbe stato fin troppo, ahi quanto troppo? (pp. 49-50)
 
===[[Explicit]]===
*Qui occorre ancora un rigo, che sto scrivendo, per poi passare a pagina nuova. Poi: quando?
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
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