Differenze tra le versioni di "Primo Levi"

539 byte aggiunti ,  1 anno fa
*La strage è avvenuta localmente in Germania e non in Italia, e questo ha concesso alla maggior parte degli italiani di trovarsi un alibi facile, cioè "queste cose le hanno fatte loro, non le abbiamo fatte noi". Ma le abbiamo cominciate noi. Il [[nazismo]] in Germania è stata una metastasi di un tumore che era in Italia. È un tumore che ha condotto vicino alla morte la Germania e l'Europa, vicino al disastro completo.<ref name="intervistalevi" />
*Le leggi razziali furono provvidenziali per me, ma anche per gli altri: costituirono la dimostrazione per assurdo della stupidità del fascismo. Le leggi razziali erano il sintomo di una carnevalata: si era ormai dimenticato il volto criminale del fascismo (quello del delitto [[Giacomo Matteotti|Matteotti]], per intenderci): rimaneva da vederne quello sciocco.<ref>Dall'intervista di Giorgio De Rienzo, ''In un alambicco quanta poesia'', ''Famiglia Cristiana'', n. 29, 20 luglio 1975; ora in ''Echi di una voce perduta. Incontri, interviste e conversazioni con Primo Levi'', a cura di Gabriella Poli e Giorgio Calcagno, Mursia, 1992</ref>
*Oggi nella carriera del [[chimico]], nove volte su dieci la scienza declina sulla tecnologia e la tecnologia declina sulla burocrazia. Direi che nove volte su dieci un chimico è un funzionario, se non addirittura un burocrate, e una volta su dieci è un ricercatore.<ref>Dal documentario [http://www.primolevi.it/Web/Italiano/Contenuti/Mestieri/%22Primo_ufficio_dell'uomo%22._I_mestieri_di_Primo_Levi “Primo ufficio dell’uomo”. I mestieri di Primo Levi], Centro Internazionale di Studi Primo Levi, a cura di Peppino Ortoleva</ref>
*[...] una piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa, che sulla strada scelta tanti anni addietro sta tuttora proseguendo con energia geniale, e con quella rara combinazione di pazienza e d'impazienza che è propria dei grandi innovatori.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0996_01_1986_0241_0007_13753827/ Una piccola signora dal piglio principesco]'', ''La Stampa'', 14 ottobre 1986, p. 7.</ref> {{NDR|riferito a [[Rita Levi Montalcini]]}}
 
Utente anonimo