Differenze tra le versioni di "Paul Watzlawick"

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[[File:Kommunikationsmodell - Paul Watzlawick.png|thumb|Il modello di comunicazione di Paul Watzlawick]]
'''Paul Watzlawick''' (1921 − 2007), psicologo e filosofo austriaco naturalizzato statunitense.
 
==Citazioni di Paul Watzlawick==
*Chiunque può essere 'felice', ma 'rendersi' infelici è una cosa che si impara.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della psicologia'', traduzione di Giuliana Lupi, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015018</ref>
*Dall'avvento della cibernetica e della scoperta della retroazione, ci si è resi conto che una correlazione circolare è assai complessa, è un fenomeno notevolmente diverso ma non meno scientifico delle nozioni causali più semplici e più ortodosse. Retroazione e circolarità sono il modello causale appropriato per la teoria dei sistemi interattivi. La natura specifica di un processo di retroazione è molto più interessante della sua origine e – molto spesso – dei suoi risultati. (''La prospettiva relazionale'' a cura di Paul Watzlawick, Astrolabio, Roma 1974<ref name=men>Citato in [[Patrizia de Mennato]], ''La ricerca "partigiana". Teoria di ricerca educativa'', Libreria CUEM, Milano 1994.</ref>)
*ÈDall'avvento realedella ciòcibernetica chee vienedella definitoscoperta taledella daretroazione, unci numerosi sufficientementeè altoresi diconto essereche umani.una Incorrelazione questacircolare occasioneè estremaassai la realtàcomplessa, è unaun convenzionefenomeno interpersonale,notevolmente propriodiverso comema l'usonon dimeno unascientifico linguadelle sinozioni basacausali sull'accordopiù tacitosemplici e per lo più assolutamenteortodosse. inconscio che determinati suoniRetroazione e segnicircolarità abbianosono unil benmodello precisocausale significato.appropriato Laper realtàla diteoria unadei banconota,sistemi perinterattivi. esempio,La nonnatura consiste tanto nel fattospecifica di essere un pezzoprocesso di cartaretroazione stampatoè amolto varipiù colori,interessante bensìdella nell'accordosua interpersonaleorigine secondoe cui talemolto oggettospesso rappresenta undei valoresuoi specificorisultati.<ref>Da (da''La prospettiva relazionale''Il codinoa del baronecura di Münchhausen''Paul Watzlawick, Astrolabio, Roma, 1974; citato in [[Patrizia de Mennato]], ''La ricerca "partigiana". teoriaTeoria di ricerca educativa'', Libreria CUEM, Milano 1994).</ref>
*È reale ciò che viene definito tale da un numero sufficientemente alto di essere umani. In questa occasione estrema la realtà è una convenzione interpersonale, proprio come l'uso di una lingua si basa sull'accordo tacito e per lo più assolutamente inconscio che determinati suoni e segni abbiano un ben preciso significato. La realtà di una banconota, per esempio, non consiste tanto nel fatto di essere un pezzo di carta stampato a vari colori, bensì nell'accordo interpersonale secondo cui tale oggetto rappresenta un valore specifico.<ref>Da ''Il codino del barone di Münchhausen''; citato in [[Patrizia de Mennato]], ''La ricerca "partigiana" teoria di ricerca educativa'', Libreria CUEM, Milano 1994</ref>
*Finché la scienza si è interessata allo studio dei rapporti lineari, unidirezionali e progressivi di causa-effetto, molti fenomeni di estrema importanza sono stati esclusi dall'immenso territorio che la scienza ha conquistato negli ultimi quattro secoli. Semplificando molto, si può asserire che tali fenomeni hanno il loro comune denominatore nei concetti affini di crescita e cambiamento. (da<ref>Da ''Pragmatica della comunicazione umana''<ref; name=mencitato in [[Patrizia de Mennato]], ''La ricerca "partigiana". Teoria di ricerca educativa'', Libreria CUEM, Milano 1994.</ref>)
*L'illusione più pericolosa è quella che esista soltanto un'unica [[realtà]]. (da<ref>Da ''La realtà della realtà'').</ref>
*Nella visione monadica ci domandiamo il motivo, l'origine la causa, quindi il "perché", nella visione pragmatica ci chiediamo "ciò" che accade qui e ora. (da<ref>Da ''Il codino del Barone di Münchhausen'').</ref>
*"Sai", dice un antropologo ad un collega, "hanno finalmente scoperto l'anello mancante tra la scimmia e l'''Homo sapiens''." "fantastico: e qual è?" chiede l'altro; il primo risponde: "L'[[uomo]]..." (da<ref>Da ''Di bene in peggio'').</ref>
*"Se non fossi una strega direi che la situazione sembra stregata" si lamentava Ecate in occasione di un recente incontro al vertice avvenuto nella villa sul Mediterraneo. "Ci logoriamo di lavoro per far sì che gli uomini siano convinti che esiste una unica visione della realtà, cioè la propria; li suggestioniamo fino a persuaderli di sapere con assoluta certezza cosa c'è nella testa degli altri, in modo che ogni verifica appaia inutile è eppure c'è sempre qualcuno che esce dai ranghi e rovina tutto.<ref>Citato name=menin [[Patrizia de Mennato]], ''La ricerca "partigiana". Teoria di ricerca educativa'', Libreria CUEM, Milano 1994.</ref>
 
==[[Incipit]] di ''Istruzioni per rendersi infelici''==
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