Differenze tra le versioni di "Anniversario della liberazione d'Italia"

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*Noi con i fascisti abbiamo finito di parlare il 25 aprile 1945! ([[Gian Carlo Pajetta]])
*Per un momento di memoria vera bastano anche il fiore deposto, il gesto grato, lo scorcio di muro, la fotografia, il portone, la lapide, il cippo, la breve sosta silenziosa. Basta un minuto per sentire che oggi è il 25 Aprile. ([[Michele Serra]])
*Sbaglia Salvini a dire che il 25 aprile è stato un derby tra fascisti e comunisti, perché il contrario del [[fascismo]] non è il [[comunismo]], ma è la [[libertà]]. E se c’è un derby tra chi la libertà la sopprime e chi la difende non si può stare in tribuna. ([[Walter Veltroni]])
*Se è così, se cioè l'antifascismo – e, beninteso, l'anticomunismo, l'antitotalitarismo – deve rappresentare una guida politica per l'oggi, un modo concreto di essere antifascisti anche quando le celebrazioni commemorative sono concluse è quello di lottare perché altri 25 aprile siano possibili: un 25 aprile per i cubani, per i cambogiani, per i vietnamiti, per i nord-coreani, per i cinesi, per i ceceni... ([[Daniele Capezzone]])
*Si dice che è una festa che dovrebbe unificare gli italiani. Ci sono dei connazionali con cui non mi sento unito; se in alcune parti d'Italia si può immaginare una propensione naturale alla pulizia etnica, io non mi sento unito. Se trovo un sindaco che immagina di dover punire dei bambini per stigmatizzare l'atteggiamento delle loro famiglie, io non mi sento unito a quel sindaco. Se c'è chi pensa che l'omofobia, il razzismo, la xenofobia, la mitologia negativa del diverso, siano ingredienti con cui convivere, io non mi sento di unirmi a chi pensa che l'intolleranza sia un fatto naturale. ([[Nichi Vendola]])
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