Differenze tra le versioni di "Karl Popper"

1 472 byte aggiunti ,  1 anno fa
→‎Citazioni su Karl Popper: inserimento citazioni
(→‎Citazioni su Karl Popper: inserimento citazioni)
 
==Citazioni su Karl Popper==
*Albert, nell'introduzione del suo “trattato”<ref> Hans Albert, ''Per un razionalismo critico'', Il Mulino, Bologna, 1974</ref>, contesta ai sostenitori degli indirizzi analitici (positivismo) ed ermeneutici (esistenzialismo) l'inconciliabilità di razionalità e impegno, per contro critica ai fautori degli indirizzi dialettici (marxismo) l'asserita semplicità e inscindibilità di nessi, che tuttavia riconosce, tra razionalità e impegno. Per superare l'angustia di questi indirizzi, Albert propone il “razionalismo critico” della Filosofia di Karl Popper, suo riconosciuto maestro, che consentirebbe di conciliare razionalità e impegno. La via dovrebbe essere quella di “un impegno critico per un pensiero razionale”. ([[Lillo Gullo]])
*È stato sottolineato come le opere del Popper “critico della società” in Italia abbiano avuto più fortuna di quelle del Popper “critico della scienza” – anche se i due livelli non sono facilmente separabili. Basti pensare a ''Miseria dello storicismo'': pubblicato per la prima volta in Italia presso l'editrice l'Industria e ristampato nel '73 da Mazzotta e recentemente da Feltrinelli. Probabilmente questo interessamento è dovuto al fatto che entralela critica alla società in Popper è critica allo storicismo e, segnatamente, alla sua variante politicamente più significativa: la teoria marxista della storia, che nel dibattito politico italiano occupa una posizione centrale. ([[Lillo Gullo]])
*In stretta connessione con l'idea di ''razionalità'', intesa quale atteggiamento critico, Popper ha elaborato la teoria della ''società aperta''. Critico dello ''storicismo'', cioè della pretesa che si possano cogliere le ''leggi'' che guiderebbero l'intera storia umana, Popper ha avversato l' ''olismo'' (vale a dire l'idea che si possa conoscere la società nella sua totalità) e l' ''utopismo'' (l'idea che si possa ''mutare'' la società nella sua totalità, secondo un piano intenzionale) ([[Dario Antiseri]])
*Popper ha sviluppato quella che, ai nostri giorni, è la critica più serrata, articolata e devastante nei confronti del [[marxismo]] ([[Dario Antiseri]])
7 763

contributi