Apri il menu principale

Modifiche

Vanity Fair 15 maggio 2019, di E. Brocardo
 
* Gli aristocratici sono sempre meno, ma la mentalità rimane: basti pensare che viviamo in un Paese dove bisogna pagare le tasse per far fronte alle spese di restauro del castello di Windsor. Bruci pure Windsor, la sua [[fine]] è la fine di un'epoca, la Royal Family deve rendersi conto che ormai è inevitabile la trasformazione [[democrazia|democratica]] della [[monarchia]]. Per conservare il suo ruolo la regina deve spartire la [[ricchezza]] e rinunciare ai privilegi. (da [https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1992/dicembre/03/Tilda_Swinton_Windsor_bruci_pure_co_0_92120317819.shtml ''Tilda Swinton: Windsor bruci pure''], ''Corriere della Sera'', 3 dicembre 1992)
*Le donne fanno film da sempre, dovremmo chiederci perché non sappiamo che questi film esistono. Quando muore una regista donna, sui giornali le viene dedicato un trafiletto, se a morire è un uomo, viene ricordato in un articolo molto più lungo. Facciamo attenzione ai film delle donne, paghiamo il biglietto e andiamo a vederli. (da [https://www.vanityfair.it/show/cinema/2019/05/15/jim-jarmusch-cannes-festival-dead-dont-die-selena-gomez-tilda-swinton-bill-murray-adam-driver/ ''Jim Jarmusch apre Cannes (Ma Selena Gomez gli ruba la scena)''], ''Vanity Fair'', 15 maggio 2019)
* Le [[donna|donne]] non hanno più timore né dei loro desideri né dei loro "sogni proibiti" e neppure della pornografia. Sono molto più sicure, evidenziano anche in tanti libri erotici la loro complessa natura. Dalla [[politica]] alla [[vita]] di tutti i giorni, passando per la cultura, la forte femminilizzazione della società sta modificando molte convinzioni e convenzioni. È per questo che oggi si discute, molto più che in passato, degli amori saffici. (da [https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1997/maggio/06/Tilda_Swinton_Saffo_Politicamente_corretta_co_0_9705065080.shtml ''Tilda Swinton: Saffo? "Politicamente corretta"''], ''Corriere della Sera'', 6 maggio 1997)
* Se avessimo potuto dare un premio al miglior attore comico, lo avremmo assegnato a [[George W. Bush|Bush]]. Ma attenzione: [[Fahrenheit 9/11]] non è un film sul capo della Casa Bianca o sulla [[guerra]], è un'opera sul sistema nel quale stiamo sprofondando, sul [[potere]] che ci manipola. (da [https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/maggio/24/Nessun_verdetto_politico_Moore_diverte_co_9_040524077.shtml ''«Nessun verdetto politico, Moore diverte e angoscia»''], ''Corriere della Sera'', 24 maggio 2004)
315

contributi