Differenze tra le versioni di "Karl Popper"

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== Citazioni di Karl Popper ==
*Chiamiamo "[[verità|vera]]" un'asserzione se essa coincide con i fatti o corrisponde ai fatti o se le cose sono tali quali l'asserzione le presenta; e il concetto cosiddetto assoluto o oggettivo della verità, che ognuno di noi continuamente usa. Uno dei più importanti risultati della logica moderna consiste nell'aver riabilitato con pie­nopieno successo questo concetto assoluto di verità. [...] Vorrei indicare nella riabilitazione del concetto di verità da parte del logico e matematico Alfred Tarski il risultato filosoficamente più importante della logica matematica moderna.» (da ''Sulla logica delle scienze sociali'', in AA. VV., ''Dialettica e positivismo in sociologia'', Einaudi, Torino, 1972)
*Chiunque ha tentato di creare uno [[Stato]] perfetto, un [[Paradiso e inferno|paradiso]] in terra, ha in realtà realizzato un [[Paradiso e inferno|inferno]]. (da ''Rivoluzione o riforme?'')
*Desidero mostrare quanto sia difficile e allo stesso tempo urgente continuare la battaglia di [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]] contro quel vaniloquio [di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]]] insulso e piatto... Bisognerebbe aiutare almeno la nuova generazione ad affrancarsi da quella truffa intellettuale, la più grande, forse, nella storia della civiltà e della lotta contro i nemici. Sarà forse tale generazione a esaudire la speranza di Schopenhauer, che, nel 1840, affermava: "Questa colossale mistificazione è destinata a fornire ai posteri un argomento inesauribile di scherno nei riguardi della nostra epoca". La farsa hegeliana ha fatto abbastanza danni. Dobbiamo mettervi fine. Dobbiamo parlare – a rischio, magari, di insudiciarci a contatto con quella vergognosa mistificazione, che, purtroppo senza successo, fu così chiaramente smascherata cento anni or sono. Troppi filosofi hanno ignorato gli ammonimenti instancabilmente ripetuti da Schopenhauer; e li ignoravano non tanto a proprio danno (perché a loro non andava poi troppo male) quanto a danno dei loro discepoli e a danno dell'umanità.<ref>Da (da ''Falsche Propheten. Hegel, Marx und die Folgen'', Bern, 1958, p. 43.</ref>)
*[[David Hume|Hume]] ha perfettamente ragione quando afferma che l'induzione non può essere giustificata in alcun modo.<ref>Citato (citato in AA.VV., ''Il libro della filosofia'', traduzione di Daniele Ballarini e Anna Carbone, Gribaudo, 2018, p. 153. ISBN 9788858014165</ref>)
*Il [[metodo scientifico|metodo della scienza]] è razionale: è il migliore che abbiamo. Perciò è razionale accettare i suoi risultati; ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso. (da ''Poscritto alla logica della scoperta scientifica'', a cura di Alberto Arosi, W.W. Bartley e Roberto Festa, traduzione di Margherita Mancini e Sabrina Benzi, Il Saggiatore)
*La ricerca della verità è possibile soltanto se parliamo chiaramente e semplicemente ed evitiamo tecnicismi e complicazioni non necessari. Dal mio punto di vista, mirare alla semplicità e alla chiarezza è un dovere morale degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e la pretenziosità è un delitto. (da ''La scienza la filosofia e il senso comune'', Armando Editore, 2005, p. 27)
*La scienza è descrivibile come l'arte della sistematica semplificazione eccessiva.
:''Science may be described as the art of systematic over-simplification''. (da ''The Open Universe: An Argument for Indeterminism'', 1992, p. 44. ISBN 0-415-07865-2)
*La storia dell'[[evoluzione]] suggerisce che l'[[universo]] non abbia mai smesso di essere creativo o «inventivo». (da Karl Popper, [[John C. Eccles]], ''L'io e il suo cervello'', a cura di Barbara Continenza, traduzione di Giuseppe Mininni, Armando Editore, 2001)
*Ogni qualvolta una [[teoria]] ti sembra essere l'unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere. (da ''Conoscenza oggettiva: un punto di vista evoluzionistico'')
*{{NDR|Quando emigrò in Nuova Zelanda}} Mi apparve chiaro che la [[democrazia]] come istituzione – anche la democrazia britannica – non è fatta per combattere il totalitarismo; era particolarmente triste rendersi conto che con tutta evidenza c'era un solo uomo – Winston Churchill – che comprendesse ciò che stava accadendo e nessuno aveva per lui neanche una buona parola. (citato in Ralf Dahrendorf, ''Erasmiani'', traduzione di M. Sampaolo, p. 155)
*Non esiste alcun [[metodo scientifico]] in nessuno di questi tre sensi: [...] non c'è alcun metodo per scoprire una realtà scientifica; non c'è alcun metodo per accertare la verità di un'ipotesi scientifica, cioè nessun metodo di verificazione; non c'è alcun metodo per accertare se un'ipotesi è probabilmente vera. (da ''Poscritto alla Logica della scoperta scientifica. Il realismo e lo scopo della scienza'', pag. 44, trad. di M. Benzi e S. Mancini, Il Saggiatore, 2009)
*Non può esistere società umana senza diritto. (citato in Ralf Dahrendorf, ''Erasmiani'', traduzione di M. Sampaolo, p. 59)
*Ogni qualvolta una [[teoria]] ti sembra essere l'unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere. (da ''Conoscenza oggettiva: un punto di vista evoluzionistico'')
*Ogni soluzione di un problema crea nuovi problemi irrisolti. (citato in AA.VV., ''Il libro della filosofia'', traduzione di Daniele Ballarini e Anna Carbone, Gribaudo, 2018, p. 264. ISBN 9788858014165)
*Quel che rende interessante o significativa un'[[opera d'arte]] è qualcosa di affatto diverso dall'autoespressione. (da ''La ricerca non ha fine'')
*Se un lettore coscienzioso trova che un passaggio è oscuro, questo deve essere riscritto. (da ''La ricerca non ha fine'', traduzione e cura di Dario Antiseri, Armando Editore, 1997)
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