Differenze tra le versioni di "Alessandro Del Piero"

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[[ImmagineFile:Alessandro Del Piero (11149462915).jpg|thumb|Alessandro Del Piero nel (2013)]]
 
'''Alessandro Del Piero''' (1974 – vivente), calciatore italiano.
 
*{{NDR|Rispondendo ad alcune critiche sul suo rendimento nel 2000}} La Juve si è sempre aspettata molto da me ed è giusto. Il mio ingaggio alto non credo possa costituire un problema [...]. Il mio contratto non è solo calcistico e credo che sotto l'aspetto commerciale la Juventus abbia ottimi ritorni dall'accordo sottoscritto con me. C'è un forte legame tra me e la Juventus, e tra i tifosi e me.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/online/sport/piero/piero/piero.html Del Piero replica ad Agnelli "È stata un'uscita infelice"]'', ''Repubblica.it'', 8 agosto 2000.</ref>
*Non era rigore ma non ho fatto in tempo a dirlo all'arbitro.<ref>Dopo la partita Chievo – Juventus (1-3) del 27 gennaio 2002, riferito al rigore dell'1-3 da lui trasformato; citato in ''Nostra Signora del Dischetto. Peccati d'area e miracoli arbitrali: storia dei rigori dati (e regalati) alla Juve nei Campionati a girone unico'', di Luigi Garlando, Kowalski editore, 2005, p. 225 e [https://books.google.it/books?id=r6P2rpRD85YC&lpg=PP1&hl=it&pg=PA266 266]. ISBN 8874967012</ref>
*{{NDR|Dopo l'uscita dal Mondiale 2002, dopo la sconfitta ai tempi supplementari contro la Corea del Sud}} Uso termini teneri per evitare squalifiche, ma è inutile nasconderlo. Ci sentiamo derubati. In undici anni di carriera non mi sono mai lamentato degli arbitri e anche nei giorni scorsi dicevo a tutti: ci hanno tolto 4 gol ma vedrete che, magari inconsciamente, potremmo avere delle compensazioni nelle prossime partite, invece è successo quello che è successo. Sono troppi i casi a nostro sfavore successi in questo Mondiale per pensare solo a coincidenze. In precedenza siamo riusciti a salvarci, stavolta no: dovremo rivedere tutti questi episodi. Volevamo realizzare un'impresa che all'Italia è riuscita una volta sola negli ultimi 70 anni. Il grande rammarico viene dalla consapevolezza che avevamo molti degli ingredienti che servono per vincere, forse tutti.<ref>Citato in Luigi Garlando, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2002/giugno/19/voluto_farci_fuori__ga_0_0206195387.shtml «Ha voluto farci fuori»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 19 giugno 2002.</ref>
*{{NDR|[[Gianni Agnelli]]}} Aveva una grande capacità di giudicare perché era un profondo conoscitore del mondo del calcio e non parlava mai a caso.<ref>Citato in ''[http://web.archive.org/web/20050607075810/http://www.raisport.rai.it/pub/sezione/stampaArticolo/1,7140,3446,00.html Un campione di sport]'', ''Raisport.rai.it''.</ref>
*Un cavaliere non lascia mai una Signora.<ref>Citato in [[Roberto Perrone]], ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2005/settembre/01/sfida_piu_difficile_Alex_Del_co_8_050901011.shtml La sfida più difficile di Alex Del Piero]'', ''Corriere della Sera'', 1° settembre 2005.</ref>
*Sono orgoglioso di essere [[Juventus Football Club|juventino]], di essere una "bandiera", come mi definite spesso, ma in realtà io sono solo una piccola parte di una grande bandiera bianconera, che cresce col passare degli anni e se ognuno di voi guarda con attenzione ci trova scritto anche il proprio nome...<ref>Da una lettera aperta ai tifosi, in ''Hurrà Juventus'', giugno 2006.</ref>
*{{NDR|Su [[Fabio Capello]]}} Non mi piace parlarne, mi sembra di dedicare troppa attenzione a chi non la merita. Come si è comportato, il fatto che nessuno qui senta la sua mancanza, tutto indica che tipo di persona sia. Si è comportato così a Milano, a Roma e anche qui a Torino. Uno, due indizi, il terzo è una prova.<ref>Da ''Hurrà Juventus'', agosto 2006.</ref>
*Non mi sveglierò mai da questo sogno, perché è vero, è tutto vero: sono diventato campione del mondo, gioco in serie B con la mia squadra, con il mio 10 sulla schiena. (da ''Dieci 10+. Il mio mondo in un numero'')
*{{NDR|In occasione del ritorno in serie A nel 2007}} Oggi è il momento di ringraziare il nostro pubblico, i nostri tifosi, la gente della Juve. È il momento di ringraziare i ragazzi, i giovani, tutti quelli che non hanno mai smesso di credere nello sport e di credere in noi. Grazie a chi ha corso e non si è mai fermato, anche nei momenti più incerti e di fronte alle sfide più difficili. Ce l'abbiamo fatta. Tutti insieme. E allora grazie, per averci creduto e per non averci lasciati soli. Grazie per aver ricordato, in ogni momento, Alessio e Riccardo, che sentiamo con noi anche oggi. Oggi si chiude questa stagione e siamo pronti per ricominciare. Perché noi siamo, e saremo sempre, la [[Juve]]. Grazie a tutti.<ref>Da ''[http://web.archive.org/web/20070904203502/http://www.juventus.com/it/news/detail.aspx?lml_language_id=0&trs_id=1203000&ID=11489 La grande festa]'' e ''[http://www.juventus.com/fmknet/View.aspx?da_id=15676 Lettera di Alessandro Del Piero (PDF)]'' {{NDR|Collegamento interrotto}}, ''Juventus.com'', 10 giugno 2007.</ref>
*La Juve è casa mia. Così come lo è Torino, tutt'e due parti di un processo graduale e inesorabile che mi ha portato a sentirmi figlio di entrambe. Il legame con la Juve però è antecedente a quello con la mia città, e sconfina in quel territorio mitico dell'infanzia, di poster e sogni di gloria che cullavo, da bambino perennemente attaccato al pallone qual ero. Con questa squadra ho vinto tutto, assaporando la sensazione di tornare a Torino con la coppa più ambita in mano, e ho perso tutto, magari all'ultimo minuto, all'ultimo rigore, con in bocca l'amaro di aver lavorato, lottato, sudato per un anno intero per niente... Momenti di gioia incredibile, in cui ti senti sul tetto del mondo, ma anche momenti di scoraggiamento, di delusioni bruciate, di incredulità. (da ''10 +. ilIl mio mondo in un numero'')
*Sono orgoglioso di avere giocato con [[Pavel Nedvěd|Pavel Nedved]] (anche perché me lo ricordo anche da avversario, e vi assicuro che è molto meglio averlo dalla propria parte...). <br /> Sono orgoglioso che domenica scorsa sia stato il mio capitano, di avergli messo al braccio la fascia che indosso da tanti anni. [...] come tutti i grandi campioni, ha chiuso alla grande. Mi legano a lui tanti ricordi, tante vittorie, qualche sconfitta, la scelta di restare alla Juventus anche in serie B per ritornare in alto, insieme. Ma soprattutto mi legano a Pavel tutti quei momenti, anche apparentemente insignificanti, quegli attimi vissuti insieme in questi otto anni, che per me rappresentano la grandezza non solo del calciatore, ma anche dell'uomo, dell'amico. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/laddio-a-pavel_5.html L'addio a Pavel]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 1º giugno 2009).</ref>
[[ImmagineFile:Alessandro Del Piero 2008 cropped.jpg|thumb|Del Piero con la maglia della Juventus (2008)]]
*552 partite, con la stessa maglia. I numeri per me significano tanto, tutti i grandi primati che sto raccogliendo in questa fase della mia carriera. Ma non sono tutto. Perché ho sempre pensato che non basta soltanto raggiungerli, i grandi traguardi. Il valore dipende anche da come li raggiungi. <br /> [...] Come [[Gaetano Scirea]]. A volte mi chiedo come mi vedono i ragazzi, i bambini. E penso che vorrei mi vedessero come io vedevo lui. Parlo dell'uomo, non solo dello straordinario giocatore. Perché questo, per me, vuol dire entrare nel cuore della gente, lasciare qualcosa che vada oltre i numeri. <br /> [...] Il mio nome è vicino a quello di Scirea, bellissimo. Mi piace ricordarlo, prima di tornare a guardare avanti. (da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/552-partite_2.html 552 partite]'', ''www.alessandrodelpiero.com'', 12 aprile 2008)
 
*Purtroppo non ho potuto conoscere [[Gaetano Scirea|Scirea]] come persona, ma solo come tifoso. L'ho visto sollevare la Coppa del Mondo e anche per questo era un mio mito. In questi anni ho cercato spesso di imitarlo e sono onorato che qualcuno mi paragoni a lui. (citato in ''[http://www.juventus.com/site/ita/NEWS_newsseriea_DB8E6126420B4853899BE522CCC3D4B7.asp Torino ha finalmente la sua "Via Gaetano Scirea"]'', ''www.juventus.com'', 14 maggio 2008)
*552 partite, con la stessa maglia. I numeri per me significano tanto, tutti i grandi primati che sto raccogliendo in questa fase della mia carriera. Ma non sono tutto. Perché ho sempre pensato che non basta soltanto raggiungerli, i grandi traguardi. Il valore dipende anche da come li raggiungi. <br /> [...] Come [[Gaetano Scirea]]. A volte mi chiedo come mi vedono i ragazzi, i bambini. E penso che vorrei mi vedessero come io vedevo lui. Parlo dell'uomo, non solo dello straordinario giocatore. Perché questo, per me, vuol dire entrare nel cuore della gente, lasciare qualcosa che vada oltre i numeri. <br /> [...] Il mio nome è vicino a quello di Scirea, bellissimo. Mi piace ricordarlo, prima di tornare a guardare avanti. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/552-partite_2.html 552 partite]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 12 aprile 2008).</ref>
*Io capocannoniere, per la seconda volta consecutiva, per la prima volta in serie A. Se lo avessi immaginato all'inizio della stagione avrei scommesso che, arrivato in cima alla classifica, il primo pensiero sarebbe stato: Io ve l'avevo detto... Rivolto a chi non ci credeva. A chi non ci ha mai creduto. Ma quando ho raggiunto davvero questo traguardo, mi sono reso conto che la prima cosa che ho pensato in realtà e stata: Voi me l'avevate detto. (da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/io-capocannoniere_3.html Io capocannoniere]'', ''www.alessandrodelpiero.com'', 17 maggio 2008)
*Purtroppo non ho potuto conoscere [[Gaetano Scirea|Scirea]] come persona, ma solo come tifoso. L'ho visto sollevare la Coppa del Mondo e anche per questo era un mio mito. In questi anni ho cercato spesso di imitarlo e sono onorato che qualcuno mi paragoni a lui. (citato<ref>Citato in ''[http://www.juventus.com/site/ita/NEWS_newsseriea_DB8E6126420B4853899BE522CCC3D4B7.asp Torino ha finalmente la sua "Via Gaetano Scirea"]'', ''www.juventusJuventus.com'', 14 maggio 2008).</ref>
*{{NDR|Su [[Usain Bolt]]}} Quando c'è lui, si corre per il secondo posto. Dopo avere stravinto due ori nei 100 e nei 200 ai giochi olimpici di Pechino 2008, si è confermato ai Mondiali 2009 a [[Berlino]] conquistando altri due ori, entrambi con il record del mondo in finale. È l'uomo più veloce del mondo. Io impazzisco per le immagini di sport, e vederlo correre (magari messo a fuoco dagli straordinari mezzi che le tv ci mettono a disposizione oggi) è un'esperienza esaltante. (da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/i-10-sportivi-del-2009_17.html I 10 sportivi del 2009]'', ''www.alessandrodelpiero.com'', 30 dicembre 2009)
*Io capocannoniere, per la seconda volta consecutiva, per la prima volta in serie A. Se lo avessi immaginato all'inizio della stagione avrei scommesso che, arrivato in cima alla classifica, il primo pensiero sarebbe stato: Io ve l'avevo detto... Rivolto a chi non ci credeva. A chi non ci ha mai creduto. Ma quando ho raggiunto davvero questo traguardo, mi sono reso conto che la prima cosa che ho pensato in realtà e stata: Voi me l'avevate detto. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/io-capocannoniere_3.html Io capocannoniere]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 17 maggio 2008)</ref>
*{{NDR|Su [[Usain Bolt]]}} Quando c'è lui, si corre per il secondo posto. Dopo avere stravinto due ori nei 100 e nei 200 ai giochi olimpici di Pechino 2008, si è confermato ai Mondiali 2009 a [[Berlino]] conquistando altri due ori, entrambi con il record del mondo in finale. È l'uomo più veloce del mondo. Io impazzisco per le immagini di sport, e vederlo correre (magari messo a fuoco dagli straordinari mezzi che le tv ci mettono a disposizione oggi) è un'esperienza esaltante. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/i-10-sportivi-del-2009_17.html I 10 sportivi del 2009]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 30 dicembre 2009).</ref>
*{{NDR|Su [[Roger Federer]]}} Durare nel tempo, saper superare le difficoltà, resistere alla concorrenza sempre più agguerrita, non smettere mai di migliorarsi e di porsi nuovi obiettivi senza adagiarsi sul talento e sui risultati già acquisiti: queste sono le caratteristiche di un campione vero. E Roger Federer le possiede tutte. Lo svizzero è riuscito a vincere nell'unico torneo dello Slam che gli mancava – il [[Open di Francia|Roland Garros]] – e si è confermato a [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]]. Una stagione straordinaria, chiusa ovviamente al numero uno della classifica Atp. Quest'anno ho anche avuto il privilegio di conoscerlo e stare un po' con lui in occasione della Coppa Davis giocata a Genova, dove ci ha battuto con la sua Svizzera. Una leggenda. (''ivi'')
*Al primo posto ci metto il grande [[Mike Bongiorno|Mike]], che purtroppo ci ha lasciato. Lo so, non era uno sportivo professionista, ma sono certo che amava lo sport più di tutti. Lo praticava e lo seguiva con enorme passione, in particolare la Juventus. Abbiamo perso un grande tifoso, sì, ma soprattutto un numero uno vero. Merita di stare in testa a tutte le classifiche, di sicuro rimarrà un'icona indimenticabile della televisione e del costume italiano. (''ivi'')
*Non conosco personalmente [[Francesca Schiavone]], ma conosco bene qual è il valore dell'impresa leggendaria che ha compiuto, con la quale entra a pieno diritto nella storia dello sport italiano. La prima donna a vincere il [[Open di Francia|Roland Garros]], un'italiana in cima al mondo, in uno sport straordinario che da decenni non ci vedeva protagonisti a questo livello. Ha vinto con il gioco, con la testa e con il cuore. E come tutte le vittorie così attese e cercate, è ancora più bella. Brava Francesca! (da<ref>Da [http://www.alessandrodelpiero.com/news/brava-francesca_77.html Brava Francesca!], ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 6 giugno 2010).</ref>
*Caro [[David Trézéguet|David]], è arrivato il momento di dirsi ciao. Ho perso il conto delle stagioni che abbiamo giocato insieme e dei gol che abbiamo fatto. [...] Quante formazioni in questi anni finivano così: Del Piero e Trezeguet, Trezeguet e Del Piero. Quante vittorie, quante delusioni (per fortuna, molte meno delle soddisfazioni che ci siamo tolti), quanti abbracci: non c'è altro compagno con cui io abbia giocato di più. Diciassette gol all'anno di media, come il tuo numero di maglia: questo basta per dire che bomber sei. [...] Ritengo sia stato un onore fare coppia in campo con uno dei più grandi attaccanti del mondo, in assoluto. [...] Arrivederci, David. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/ciao-david_94.html Ciao David]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 28 agosto 2010).</ref>
*Sono come la Juve: non pongo limiti nemmeno a me stesso.<ref>Dall'intervista (dadi Luciano Bertolani, ''Io e la Juve possiamo tutto'', ''Corriere dello Sport'', 21 settembre 2010; citato in ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/intervista-al-corsport_102.html www.alessandrodelpieroIntervista al Corsport]'', ''Alessandrodelpiero.com]'', 22 settembre 2010).</ref>
*Da quando gioco tutti gli scudetti che ho visto vincere sono stati meritati. Sia i nostri che quelli delle altre squadre. (dal<ref>Dal processo [[Calciopoli]]; citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/2010/10/19-89160/Calciopoli%2C+Del+Piero%3A+%C2%ABJuve%2C+vittorie+senza+trucchi%C2%BB+FOTO Calciopoli, Del Piero: «Juve, vittorie senza trucchi»]'', ''tuttosportTuttosport.com'', 19 ottobre 2010).</ref>
*La maglia numero 10 della Juve deve essere indossata, non ritirata. È bello che tutti i bambini possano sognare di giocare con una maglia che in 113 anni è stata vestita da grandissimi campioni. La Juve c'è stata, c'è e ci sarà a prescindere da Alessandro Del Piero.<ref>Dall'intervista di Mirko Graziano Mirko e Olivero Giovanni Battista Olivero, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2010/ottobre/29/eterno_DEL_PIERO_Faro_gol_ga_10_101029053.shtml Un 10 eterno Del Piero: «Farò gol pure nel nuovo stadio della mia Juve»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 29 ottobre 2010; citato in ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/intervista-alla-gazzetta_117.html www.alessandrodelpiero.com]'', 29 ottobre 2010.</ref>
*Credo che uno dei grandi privilegi di chi fa questo mestiere sia dare felicità alla gente, e lui {{NDR|[[Diego Armando Maradona|Maradona]]}} certamente rappresenta meglio di tutti questo concetto. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/diego-50-_119.html Diego 50!]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 30 ottobre 2010).</ref>
*Ci tengo a sottolineare che il legame per la maglia e per i tifosi per me non è quantificabile. Ho firmato il mio primo contratto con la Juventus in bianco, firmerò anche quello che sarà l'ultimo della mia carriera con questa maglia in bianco. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/per-voi_160.html Per voi]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 25 febbraio 2011).</ref>
*Villar Perosa è la casa della famiglia Agnelli. Dunque la casa della Juventus. La casa dell'estate, quella dove si scoprono i volti nuovi ma anche gli amici di sempre. Quella dove tutti i sogni sono possibili. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/dalla-provincia-a-villar_203.html Dalla provincia a Villar]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 11 agosto 2011).</ref>
*{{NDR|Dalla cerimonia di inaugurazione dello [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]]}} Sono orgoglioso delle pagine importanti che ho scritto nella nostra grande storia. La Juve è sempre stata un meraviglioso dipinto, e un meraviglioso dipinto ha bisogno di una cornice meravigliosa come questa.<ref>Citato in Paolo Menicucci, ''[http://it.uefa.com/memberassociations/association=ita/news/newsid=1674718.html Del Piero orgoglioso della nuova casa Juve]'', ''UEFAUefa.com'', 9 settembre 2011.</ref>
*È incredibile come tutto quello che mi accada quando indosso questa maglia riesca sempre a sorprendermi e ad essere così speciale. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/buon-inizio_254.html Buon inizio]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 25 gennaio 2012).</ref>
*Giocare a [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] è un privilegio e un onore. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/san-siro_260.html San Siro]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 24 febbraio 2012).</ref>
*La terza stella? Sicuramente sul cuore ce l'abbiamo ed anche sul campo poi quello che viene decretato da altri criteri è da rispettare e non dobbiamo andare oltre ma quello che è stato vissuto è questo e vogliamo che rimanga. (citato<ref>Citato in ''[http://sport.virgilio.it/notizie/sport/2012/05_maggio/07/calcio_del_piero_terza_stella_sicuramente_sul_cuore_ce_l_abbiamo,34757809.html Calcio, Del Piero: Terza stella? Sicuramente sul cuore ce l'abbiamo]'', ''sport.virgilioVirgilio.it'', 7 maggio 2012).</ref>
*Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me. Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e nero. Avete realizzato il mio sogno. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/di-piu-niente_276.html Di più, niente]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 13 maggio 2012).</ref>
*Nella gente c'è riconoscenza per chi gioca fino all'ultimo minuto con la stessa maglia, come [[Francesco Totti|Totti]] e [[Paolo Maldini|Maldini]], e questi campioni possono anche educare la gente ad un calcio migliore. (citato<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/05/13-187619/Del+Piero:+«Restare+qui?+Non+me+l'hanno+chiesto» Del Piero: «Restare qui? Non me l'hanno chiesto»]'', ''Tuttosport.com'', 13 maggio 2012).</ref>
*{{NDR|Dopo l'ultima partita in campionato con la Juventus}} Oggi è un giorno incredibilmente bello per certi aspetti, ma non posso nascondere la mia tristezza. Quello che ho ricevuto da questa gente va al di là di ogni cosa, delle vittorie, delle sconfitte. (citato<ref>Citato in Gianni Lovato, ''Un applauso lungo 20 anni'', ''Tuttosport'', 14 maggio 2012, p. 2).</ref>
*Il calcio latino è anche il mio calcio. (citato<ref>Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=97058 Del Piero tentato dal River: "Ho sentito Trezeguet. Il calcio latino è il mio". Ma occhio anche al Malaga...]'', ''TuttoJuveTuttojuve.com'', 3 giugno 2012).</ref>
*[[David Trézéguet|David]] è uno degli attaccanti più forti che abbia mai visto, ha una capacità di coordinarsi straordinaria, sa colpire in qualunque modo pur di far gol. (citato<ref>Citato in ''[http://www.sportevai.it/calcio/calciomercato-juventus-del-piero-trezeguet-mi-ha-chiamato-noma/ Calciomercato Juventus, Del Piero: "Trezeguet mi ha chiamato? No, ma..."]'', ''sportevaiSportevai.it'', 3 giugno 2012).</ref>
*[[Rivalità calcistica Germania-Italia|Italia-Germania]] è la partita, è come un derby. Quando chiudi gli occhi e sogni di diventare grande e vestire la maglia azzurra, di cantare l'inno, di segnare un gol ai Mondiali, di alzare la Coppa... L'avversario è sempre la [[Nazionale di calcio della Germania|Germania]]. (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/sei-anni-dopo_280.html Sei anni dopo]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 28 giugno 2012)</ref>
[[ImmagineFile:Alex Del Piero Sydney FC 2 cropped.jpg|thumb|Del pieroPiero con la maglia del Sydney FC (2013)]]
*Una delle cose più belle dei [[Olimpiadi|Giochi]] è proprio scoprirsi appassionati delle discipline più disparate, tifando da casa per un nostro atleta... E allora "più veloci! più in alto! più forte!". Forza azzurri!!! (da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/london-2012_286.html London 2012]'', ''www.alessandrodelpiero.com'', 27 luglio 2012)
 
[[Immagine:Alex Del Piero Sydney FC 2 cropped.jpg|thumb|Del piero con la maglia del Sydney FC]]
*Una delle cose più belle dei [[Olimpiadi|Giochi]] è proprio scoprirsi appassionati delle discipline più disparate, tifando da casa per un nostro atleta... E allora "più veloci! più in alto! più forte!". Forza azzurri!!! (da<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/london-2012_286.html London 2012]'', ''www.alessandrodelpieroAlessandrodelpiero.com'', 27 luglio 2012).</ref>
*Il [[talento]] cresce, migliora, va protetto e non invecchia. [[Diego Armando Maradona|Maradona]] lo avrà per sempre: se tirasse una [[calcio di punizione|punizione]], anche a ottant'anni metterà la palla all'incrocio. Siamo noi a invecchiare, il nostro corpo, non la classe. Il talento è pulizia del movimento, è il concetto zen per cui il miglior tiro con l'arco sorprende per primo il tiratore. Il talento è animale, non razionale. Il colpo giusto, quello che manderà la palla in gol, lo senti dentro di te appena l'hai scoccato: se si potesse fare un fermo immagine di una mia punizione, saprei dire con esattezza dove andrà a finire la palla. È come per il surfista, quando entra nel punto migliore dell'onda: ce ne sono altri, ma soltanto uno è quello giusto, il punto perfetto. (da ''Giochiamo ancora'', p. 20)
*Vivere in compagnia del talento è come avere un amico esigente, uno che ti aiuta ma non smette mai di chiedere. (da ''Giochiamo ancora'', p. 21)
*Quello che vorrei condividere con voi, però, non è tanto la soddisfazione per un risultato o per una rete, ma le straordinarie sensazioni che sto provando in questa nuova avventura in A-League. Sapevo che qui si poteva fare bene, che c'era grande voglia di calcio, che il mio arrivo sarebbe stato accolto con grande entusiasmo. Ma non immaginavo che attorno a questo sport – al mio sport – ci fosse così tanta passione, così tanto calore. Qui c'è voglia di calcio, c'è voglia di agonismo, di competizione. E di fare il tifo per la propria squadra. Tifo per, più che tifo contro. Ogni partita è una festa, anche chi scende in campo percepisce questa atmosfera e vi assicuro che giocare in questo clima è bellissimo.<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/good-vibrations_302.html Good Vibrations]'', ''Alessandrodelpiero.com'', 23 ottobre 2012.</ref>
*Chi conosce la [[Juventus Football Club|Juventus]], sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.<ref>Da ''[http://www.alessandrodelpiero.com/news/rivincere_351.html Rivincere]'', ''Alessandrodelpiero.com'', 5 maggio 2013.</ref>
*La Juve è dentro la sua storia, che è fatta di vittorie e di mentalità vincente: questa è la sua forza. È una squadra che vince perché ha imparato a soffrire quando non vinceva.<ref>Dall'intervista di Francesco Di Luca, ''Del Piero: «Juve grande perché sa soffrire. Napoli? Un progetto da leader»'', ''Il Mattino''; citatacitato in ''[http://www.pianetazzurro.it/2014/03/29/del-piero-juve-grande-perche-sa-soffrire-napoli-un-progetto-da-leader/ Pianetaazzurro.it]'',{{collegamento interrotto}} 29 marzo 2014.</ref>
*{{NDR|Su [[Antonio Conte]]}} È un allenatore che vuole lavorare molto sul campo, vuole trasmettere unione in campo. Più ha tempo a disposizione con i suoi giocatori e più ci riesce.<ref name=4-2-2015>Da un'intervista a Sky Sport; citato in Gianluca Di Marzio, ''[http://gianlucadimarzio.com/serie-a/juventus/parla-del-piero-juve-favorita-ma-per-lo-scudetto-la-roma-ce-sul-mio-futuro/ Parla Del Piero: "Juve favorita, ma per lo Scudetto la Roma c'è. Sul mio futuro..."]'', ''GianlucaDiMarzioGianlucadimarzio.com'', 4 febbraio 2015.</ref>
*Credo che il [[golf]] eserciti, per un calciatore, il fascino dello sport individuale: una sorta di solitudine necessaria. Aiuta a concentrarsi, a entrare in una dimensione completamente diversa da quella che si è abituati a vivere in campo. E poi ci sono tutte quelle caratteristiche che rendono unico e speciale questo sport, a cominciare dallo stare all'aria aperta, prendersi del tempo per sé, godersi anche un po' di silenzio, che non guasta.<ref name=stampa>Dall'intervista di Daniela Cotto, ''[http://www.lastampa.it/2016/10/22/societa/del-piero-la-mia-seconda-vita-il-golf-un-amore-a-prima-vista-y67R4UTbZnqqZNFsgfcJZJ/pagina.html Del Piero: la mia seconda vita? Il golf, un amore a prima vista]'', ''LaStampaLastampa.it'', 22 ottobre 2016.</ref>
*{{NDR|Parlando dello [[stile]]}} È un'attitudine, un modo di essere e direi anche di benessere, perché è sinonimo di essere a posto con se stessi, di emanare positività. La moda e l'eleganza sono importanti, ma in campo e fuori per avere stile ci vuole anche tanto carattere.<ref name=stampa/>
 
*[Essere un modello per tanti bambini è] Una responsabilità, però di quelle belle. Ne sono fiero, e so di maneggiare un materiale delicato. Perciò provo a mordermi la lingua, qualche volta, e mantenere il controllo: lo stress offusca la mente.
 
{{Intestazione2|''[http://www.gazzetta.it/Calcio/15-10-2012/del-piero-rimango-bianconero-ma-juve-passato-ormai-912920111950.shtml Del Piero: "Rimango bianconero, Mama la Juve è il passato ormai"]''|dalDall'intervista al programma televisivo ''Undici'', Italia 2; citato suin ''Gazzetta.it'', 15 ottobre 2012}}
*Al mio passato a Torino, ogni giorno, penso tanto e poco: tanto perché 19 anni non si scordano facilmente, poco perché qui l'ambiente ti porta a concentrarti sul presente, sul momento. Rimango un tifoso bianconero, non vedo come potrebbe essere diversamente, ma ormai la Juventus è il passato.
*Seguo la Juventus, la serie A e naturalmente la Champions League. Non so quando potrei tornare allo [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]], ora è una domanda che non mi pongo.
*{{NDR|Sull'arrivo al Sidney F.C.}} Il mio arrivo ha creato un po' di pressione sulla squadra, questo aspetto migliorerà nel corso del tempo. Ma nonostante questi problemi iniziali sono ben felice della scelta che ho fatto. Il fatto di aver segnato su punizione il primo gol qui ha sicuramente un suo perché e sono anche molto contento che sia andata così. Ora mi auguro che ne arriveranno altri anche in maniera diversa e che soprattutto combacino con una nostra vittoria.
 
==''Giochiamo ancora''==
==Citazioni su Alessandro Del Piero==
[[ImmagineFile:Alessandro Del Piero finalRimini-Juventus 2006 cropped.jpg|thumb|upright=1.4|Del Piero esultante con la Coppa dei Campioniin conquistataazione nelin 1996maglia controjuventina l'Ajax(2006)]]
 
*Ho cominciato ad allenarmi con la pallina da [[tennis]] nel garage della nostra casa al paese, Saccon di San Vendemiano, provando a colpire l'interruttore della luce. Mio padre spostava la nostra {{NDR|Fiat}} 127 giallo-crema, la parcheggiava fuori perché io avessi più spazio. Giorni e giorni passati così: io, la pallina e l'interruttore. (cap. ''Il talento'', p. 15)
*Il [[talento]] cresce, migliora, va protetto e non invecchia. [[Diego Armando Maradona|Maradona]] lo avrà per sempre: se tirasse una [[calcioCalcio di punizione|punizione]], anche a ottant'anni metterà la palla all'incrocio. Siamo noi a invecchiare, il nostro corpo, non la classe. Il talento è pulizia del movimento, è il concetto zen per cui il miglior tiro con l'arco sorprende per primo il tiratore. Il talento è animale, non razionale. Il colpo giusto, quello che manderà la palla in gol, lo senti dentro di te appena l'hai scoccato: se si potesse fare un fermo immagine di una mia punizione, saprei dire con esattezza dove andrà a finire la palla. È come per il surfista, quando entra nel punto migliore dell'onda: ce ne sono altri, ma soltanto uno è quello giusto, il punto perfetto. (dacap. ''GiochiamoIl ancoratalento'', p. 20)
*Vivere in compagnia del talento è come avere un amico esigente, uno che ti aiuta ma non smette mai di chiedere. (dacap. ''GiochiamoIl ancoratalento'', p. 21)
*Io provengo da un ambiente semplice, mio padre ha sgobbato sempre, mio fratello passava i vestiti dismessi a me, ai cuginetti o ai vicini di casa, perché al paese si usa così, ci si aiuta l'uno con l'altro. [...] Ricordo, al paese, che tutti si costruivano la loro casetta, faticando ogni giorno per due o tre ore dopo il lavoro. Ci si scambiava le competenze: mio padre elettricista dava una mano al vicino e gli preparava l'impianto, e magari questo vicino era muratore e gli tirava su una parete. A me sembra un [[Comunità|modello sociale]] bellissimo. E i [[sacrifici]] di mio padre li ho compresi nel tempo. (cap. ''La resistenza'', p. 46)
*Non ho mai pensato che il [[cervello]] e il [[cuore]] vengano dopo i muscoli: è la [[testa]] a comandare, è lei la nostra unica e vera padrona, lì dentro puoi trovare energie che neppure immaginavi di possedere. Eccolo, il "[[doping]] naturale" che tutti gli uomini hanno come patrimonio: la forza di [[volontà]]. [...] Un atleta vive ogni giorno questo dialogo continuo tra [[mente]] e [[fisico]], ed è dal loro equilibrio che dipendono risultati e forma. (cap. ''La resistenza'', pp. 52-53)
*Quando penso al massimo esempio di [[lealtà]] che mi sia mai capitato di vivere in tanti anni di sport, mi viene subito in mente la [[sconfitta]] di [[Perugia]], nel maggio del 2000, quando ci venne tolto dalle circostanze - be', forse non solo dalle corcostanze... - uno scudetto già vinto. Mancavano una decina di minuti alla fine, ed eravamo in svantaggio di un gol [...] quando il guardalinee assegna una rimessa laterale alla Juventus in azione d'attacco. Toccherebbe a [[Gianluca Pessotto]] battere [...], ma lui dà la palla al [[Associazione Calcistica Perugia Calcio|Perugia]]. Lo fa perché sa benissimo che il pallone l'avevamo buttato fuori noi, dunque era giusto così. Giusto, però non facile, assolutamente. [...] Eppure, nessuno di noi si sorprese per quanto accaduto, perché Gianluca è fatto proprio così. Ogni sua decisione era legge insindacabile, a noi bastava che l'avesse presa lui. (cap. ''La lealtà'', p. 57)
*Non dimentico la retrocessione in B per questioni legate alla lealtà. Dovrò farci i conti perché è accaduto, non è stato un brutto sogno. In futuro, mi chiederanno dov'ero in quelle due stagioni, e io dirò: ero nella Juve, e ho vinto quello che ho vinto con pieno merito. [...] Però non si può fare finta di niente. In pochi mesi, come in un film dell'assurdo, sono passato dalla Coppa del Mondo al debutto in B a [[Rimini]] [...], dentro quell'aria che odorava di piadine, ce l'ho ancora nel naso. Ma la [[coscienza]] è sempre stata a posto, perché non abbiamo vinto una sola partita grazie ad aiuti esterni. [...] È stato il [[destino]], è stato qualcosa che non ho mai del tutto chiarito. Ma una cosa non si discute: quei due scudetti furono legittimi, furono totalmente nostri. (cap. ''La lealtà'', pp. 62-63)
*Può sembrare assurdo, ma lo spirito di squadra ha molto a che fare con l'[[egoismo]]. Direi che se ne nutre. Per dare il meglio agli altri devi cercare il meglio in te, devi pensare prima di tutto a te. A volte, un calciatore s'impunta per ricoprire un preciso ruolo in campo, quello e non un altro: un occhio superficiale potrebbe accusarlo di essere egoista, ma lui sta pensando al meglio per sé e, quindi, per i compagni. Lo spirito di squadra non è solo un generico "mettersi a disposizione": troppo comodo, troppo poco. No, una squadra ha sempre bisogno della perfetta sintesi delle individualità. (cap. ''Lo spirito di squadra'', p. 77)
*Quando diciamo che la Juve è la squadra più amata e più odiata d'Italia, sveliamo una profonda verità. Su questa verità si sono costruiti oltre cent'anni di successi, perchè sapersi amati e odiati dà una carica incredibile. È il famoso "peso della maglia": rendi più di quello che sei, giochi meglio perchè sei della Juve. Vale pure per gli avversari, che contro i bianconeri sentono di dover giocare la partita della vita. Dunque, essere juventini è molto difficile, ti trovi sotto una continua pressione, è logorante ma esaltante. (cap. ''Lo spirito di squadra'', p. 84)
 
==Citazioni su Alessandro Del Piero==
*{{NDR|Rispondendo a "[Da bambino] a chi avrebbe chiesto un autografo?"}} Ad Alessandro Del Piero, per il suo modo di giocare, per come tirava le punizioni, per la sua professionalità e perché non discuteva mai con nessuno, né dentro né fuori del campo. ([[Lorenzo Insigne]])
*Ahh... Come gioca Del Piero!! ([[Maurizio Mosca]])
*Del Piero non gioca a calcio. Del Piero il calcio lo vive. ([[Ottmar Hitzfeld]])
*Del Piero sarà sempre una soluzione, mai un problema. ([[Antonio Conte]])
[[File:Alex Del Piero (2006).jpg|thumb|Del Piero in nazionale durante il [[campionato mondiale di calcio 2006]]]]
 
*Dopo l'infortunio la Juventus ha aspettato Del Piero per due anni dopo il suo infortunio a Udine e mentre recuperava, lui prendeva lo stesso stipendio di sempre. Lui non ha regalato nulla alla Juventus e non dovrebbe dire che bisogna rispettare le sentenze sportive. Del Piero dice che ha dato anche di più? Ci sono anche dei momenti in cui non ha dato niente. ([[Luciano Moggi]])
*È il calciatore perfetto. Un attaccante eccezionale e un uomo incredibile come ce ne sono pochi nel calcio. ([[Alexander Manninger]])
 
===[[Fabio Caressa]]===
[[Immagine:Alessandro Del Piero 2008 cropped.jpg|thumb|Del Piero con la maglia della Juventus]]
 
*È tornata la Juve in Champions, è tornato Alex Del Piero! 39 gol in Champions League! È l'anima, è il cuore, è la storia!
*L'ho visto volare leggero come un angelo, quando aveva la faccia da putto. L'ho visto inventare un tiro che è diventato solo il suo e lanciarsi tra i grandi ancora ragazzo. L'ho visto segnare con la sua squadra soprattutto nelle partite che contavano, negli scontri diretti, nelle finali in giro per il mondo.<br />L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.<br />L'ho visto inciampare e poi cadere. L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.<br />L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva, sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.<br />Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli.
 
===[[Pierluigi Pardo]]===
[[File:Totti Euro 2000.jpg|thumb|Del Piero e [[Francesco Totti]] in nazionale (2000)]]
 
*Duecento volte Del Piero! La storia, l'esempio, la maglia. [...] È un momento storico per la Juve, per Del Piero, per il calcio italiano perché quest'uomo è davvero una leggenda vivente, un esempio assoluto e oggi ha toccato un traguardo straordinario: duecento gol con la stessa maglia.<ref>Commentando il duecentesimo gol con la maglia bianconera durante Juventus-Frosinone 1-0, Serie B, 28 ottobre 2006.</ref>
*289 in carriera, Del Piero: la forza delle idee, il piazzato nell'angolo, il Capitano di sempre, diciannove anni di storia, nel giorno dell'addio come sempre, Del Piero c'è!<ref>Commentando l'ultimo gol con la maglia bianconera durante Juventus – Atalanta 3-1, Serie A Tim, 13 maggio 2012.</ref>
 
==Bibliografia==
*Alessandro Del Piero, ''Dieci 10+. Il mio mondo in un numero'', MondadoriMilano, MilanoMondadori, 2007. ISBN 9788804559863978-88-04-55986-3
*Alessandro Del Piero, [[Maurizio Crosetti]], ''Giochiamo ancora'', Mondadoricon [[Maurizio Crosetti]], Milano, Mondadori, 2012. ISBN 978-88-04-62115-7
 
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