Differenze tra le versioni di "Neville Chamberlain"

 
*Le sanzioni<ref>Le sanzioni inflitte all'Italia per la sua invasione dell'Abissinia.</ref> sono morte, si tratta ora di provvedere al loro seppellimento. Ma qualche volta il funerale è più lungo e complicato di un'agonia. […] Sono d'accordo con voi. Bisogna ridurre al minimo la durata dei funerali societari. (da un colloquio con l'ambasciatore italiano a Londra [[Dino Grandi]] nel giugno 1936<ref>Citato in Richard Lamb, ''Mussolini e gli inglesi'', p. 241.</ref>)
*{{NDR|il «perfetto signore»}} Può considerarsi un vero ''[[gentiluomo|gentlemen]]'' colui il quale, partito per una escursione con il proprio domestico, volendo riposarsi, sceglie un prato per sé e un altro per il domestico. (citato in ''Storia Illustrata'', Anno II N. 1, gennaio 1958, p. 93, Arnoldo Mondadori Editore)
*Questa mattina all'alba le truppe tedesche hanno attraversato la frontiera polacca e viene riferito che stanno bombardando le città indifese. In tali circostanze, per noi rimane aperta un'unica strada. (citato in AA.VV., ''Il libro della storia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2018, p. 289. ISBN 9788858016572)
*Questi [[dittatura|dittatori]] sono uomini dall'umore instabile. Se li cogli nell'umore giusto, sono pronti a darti qualsiasi cosa, ma se l'umore cambia, si chiudono come ostriche. (da un pro-memoria sul problema della revoca delle sanzioni all'Italia, inviato all'inizio di agosto 1936 a sir Robert Vansittart<ref>Citato in Richard Lamb, ''Mussolini e gli inglesi'', pag. 264.</ref>
*Tutto ciò per cui ho lavorato, tutto ciò in cui ho sperato, tutto ciò in cui ho creduto nel corso della mia vita pubblica è andato in rovina.<ref>Dal discorso pronunciato al Parlamento inglese il 3 settembre 1939, quando [[Adolf Hitler|Hitler]] lasciò scadere l<nowiki>'</nowiki>''ultimatum'' inviatogli da Regno Unito e Francia, che gli imponeva il ritiro delle truppe tedesche dalla Polonia, della quale aveva iniziato l'invasione. Citato in Edward Klein, ''La maledizione dei Kennedy'', Milano, Mondadori, 2007, p. 134. ISBN -88-04-53311-5</ref>
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