Differenze tra le versioni di "Arto Paasilinna"

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(ortografia)
===''Piccoli suicidi tra amici''===
Il più formidabile nemico dei finlandesi è la malinconia, l'introversione, una sconfinata apatia. Un senso di gravezza aleggia su questo popolo sfortunato, tenendolo da migliaia di anni sotto il suo giogo, tingendone lo spirito di cupa seriosità. Il peso dell'afflizione è tale da indurre parecchi finlandesi a vedere nella morte l'unico sollievo. La malinconia è un avversario più spietato dell'Unione Sovietica.<br>Ma i finlandesi sono al tempo stesso un popolo combattivo. Non cedono mai. Si ribellano a ogni occasione contro il tiranno.<br>San Giovanni, la festa della luce e della spensieratezza nel solstizio d'estate, rappresenta per i finlandesi l'occasione di una lotta titanica in cui tentare, unendo le forze, di sconfiggere la malinconia che li rode.
 
===''L'allegra apocalisse''===
Il grande bruciachiese Asser Toropainen si preparava al trapasso. Era la settimana di Pasqua, la vigilia del Venerdì santo.<br>
Asser aveva da poco compiuto gli ottantanove anni, e aveva l'aria di uno che ai novanta non ci sarebbe arrivato. Non c'è niente da fare, la [[morte]] finisce per abbattere anche i tronchi più solidi.
 
==''Il figlio del dio del Tuono''==
* Alla fine di settembre si pose fine al corso di ballo come gli agli altri insegnamenti: l'orso ormai sbadigliava e non ce la faceva più a ballare il casaciok o a fare il maître per servire ai ricevimenti. Riusciva ancora, per forza d'abitudine, a fare il segno della croce, ma la sua fede appariva ormai alquanto superficiale. (cap. 23)
* "Sono le ore 20,33, ora locale, e da parte della compagnia desidero ringraziare tutti i viaggiatori e il personale di bordo per l'ottima riuscita della crociera!" urlò immerso fino alla cintola nell'acqua oleosa. (cap. 33)
 
===''L'allegra apocalisse''===
===[[Incipit]]===
Il grande bruciachiese Asser Toropainen si preparava al trapasso. Era la settimana di Pasqua, la vigilia del Venerdì santo.<br>
 
Asser aveva da poco compiuto gli ottantanove anni, e aveva l'aria di uno che ai novanta non ci sarebbe arrivato. Non c'è niente da fare, la [[morte]] finisce per abbattere anche i tronchi più solidi.
 
===Citazioni===
*Trovare altri cadaveri, oltretutto, non era al momento il problema principale. Portare a termine la costruzione del tempio senza i permessi di legge era senza dubbio più urgente. (cap. 6)
*E per finire, Toropainen minacciava di dare una bella pestata con le sue proprie mani a chiunque, a partire da oggi, fosse venuto senza legittimo motivo a disturbare la serenità del Lago delle Tempeste. Lo sfogo fu così efficace che da quel momento a Ukonjärvi si riversò una folla di curiosi senza precedenti. Già il sabato dopo si contavano più di cinquecento visitatori, e la domenica quasi mille. (cap. 9)
*Toropainen provò una stretta al cuore. Gli tornarono in mente i mesi che avevano preceduto il fallimento della Nordica Assi e Tronchi Spa. Doveva ancora una volta arrendersi all'evidenza: non c'era crisi né guerra in grado di arrestare la ''longa manus'' del fisco. (cap. 15)
*C'era tra i verdi chi, appellandosi al proprio [[pacifismo]], protestò all'idea del servizio in un esercito privato, ma il sergente maggiore Naukkarinen si dimostrò inflessibile: chi non accettava l'arruolamento veniva immediatamente bandito dal territorio della Fondazione funeraria. Ciò pose fine alle rimostranze, e il principio di una difesa armata venne giudicato in fin dei conti più che accettabile. (cap. 16)
*Nel gennaio dell'anno di grazie 2007 faceva un freddo cane. In città la gente batteva i denti, la nafta non bastava al riscaldamento, il gas era interrotto da anni, e l'elettricità costava troppo. Nei momenti più critici, il termometro era sceso sotto i meno quaranta. E l'[[effetto serra]]? Solo un'opinione, quell'inverno. (cap. 25)
*Eemeli Toropainen si era appena rimesso dalla crisi cardiaca quando ricevette con sommo sconcerto la notizia della distruzione di New York. Come aveva profetizzato l'Angelo Volante alle Fornaci, la metropoli più importante del globo era stata letteralmente sommersa dai [[rifiuti]]. (cap. 28)
*Nell'agosto del 2022 si organizzò a Ukonjärvi una grande fiera agricola. Era la prima fiera del genere nei paesi nordici dopo la fine della [[Terza guerra mondiale]]. Mente nel resto d'Europa si soffriva ancora per gli strascichi del conflitto, la Fondazione funeraria Toropainen non si faceva mancare nulla. (cap. 37)
 
==Bibliografia==