Differenze tra le versioni di "Mario Missiroli"

*Il [[torto]] è mio, ma non capisco quello che lei vuol dire... Il torto è mio... Il torto è mio certamente, ma non lo capisco... Ho letto [[Immanuel Kant|Kant]], e l'ho capito. Ho letto [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]] e l'ho capito. Ho letto la [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|''Fenomenologia dello spirito'']], e l'ho capita. Ma la sua critica cinematografica non la capisco... Il torto è mio, ma la prego di riscriverla... Le ripeto: il torto è mio, non s'offenda...<ref name=mon/>
*Io non sono un uomo d'azione, ma di pensiero. Mi sono sempre astenuto dal diventare un uomo politico e dal farmi eleggere deputato. Più che all'azione sono condotto alla meditazione, a osservare i fatti politici, a spiegarli e a commentarli...<ref name=man/>
*L'assunzione al Senato di [[Alberto Bergamini]] è un omaggio reso al giornalismo, al lavoro, all'ingegno, alla probità. Non v'è giornalista, che non debba esserne lieto. Se c'è un uomo, il quale possa vantarsi di essere figlio delle proprie opere, di dovere unicamente a sé stesso, questi è Alberto Bergamini, il demoniaco direttore del ''Giornale d'Italia''. È nato a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. Età: è di quelli che non invecchiano mai. (da ''Opinioni'', Soc. an. editrice "La voce", Firenze, 1921, [https://archive.org/details/opinioni00missuoft/page/166 pp. 243-244])
*L'[[ateismo]] non è quasi sempre la falsa risonanza di una fede? (da ''Opinioni'', Soc. an. editrice "La voce", Firenze, 1921, [https://archive.org/details/opinioni00missuoft/page/166 p. 166])
*La disfatta. Essa ha avuto un gran peso sul destino del nostro Paese e ha aperto gli occhi agli italiani sulle sue vere condizioni che la retorica patriottarda e demagogica aveva annebbiato. La disfatta è stata un doloroso risveglio alla realtà. Quando l'arrosto brucia in cucina è tutto il pranzo che salta. Se fossi più giovane e avessi energie da spendere e speranze da tenere accese vorrei fare un giornale come quello di [[Charles Maurras|Maurras]], l'«Action française».<ref name=man/>
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