Differenze tra le versioni di "Sigmund Freud"

*È vero che la nostra causa sta progredendo dovunque, ma mi pare che Lei sopravvaluti la gioia che io ne provo. Le soddisfazioni personali che possono trarsi dalla [[psicoanalisi]] le ho già godute ai tempi in cui ero solo, e il fatto che altri si aggregassero mi ha procurato più fastidi che soddisfazioni. Il modo in cui la gente la accetta e la digerisce non ha mutato l'opinione che m'ero fatta in seguito al loro precedente comportamento, quando respingevano la psicoanalisi senza neppure cercare di capirla. In quel tempo dev'essersi creato tra me e loro un baratro insormontabile.<ref>Da ''Lettera di Freud a Pfister, 25 dicembre 1920'', in premessa a ''Al di là del principio del piacere''.</ref>
*È una grande ingiustizia perseguitare l'[[omosessualità]] come un crimine e anche una crudeltà.<ref name= "lettera 1935"/>
*[[Genova]] la conosci: è imponente, solida, quasi altera, pulita, benestante; notevolissima è la diffusione della lingua tedesca negli alberghi e nei negozi [...] In ogni modo vi sono più insegne tedesche a Genova che a Trieste o a Praga.<ref>Da una lettera ad Alexander Freud del 17 settembre 1905, in ''Lettere alla fidanzata e ad altri corrispondenti 1873-1939'', traduzione di Mazzino Montinari e Giuseppina Quattrocchi von Wissmann, Bollati Boringhieri, Torino, 1990, p. 210. ISBN 88-339-0574-8</ref>
in ''Lettere alla fidanzata e ad altri corrispondenti 1873-1939'', traduzione di Mazzino Montinari e Giuseppina Quattrocchi von Wissmann, Bollati Boringhieri, Torino, 1990, p. 210. ISBN 88-339-0574-8</ref>
*''[[I fratelli Karamazov]]'' sono il romanzo più grandioso che sia mai stato scritto e l’episodio del ''Grande Inquisitore'' è uno dei vertici della letteratura universale, un capitolo d’una bellezza inestimabile.<ref>Da ''Dostoevskij e il parricidio'', in ''Shakespeare, Ibsen e Dostoevskij''.</ref>
*Il mito del [[Complesso di Edipo|re Edipo]] che uccide suo padre e prende in moglie sua madre, rivela, modificato appena, il desiderio infantile, contro cui interviene più tardi la ripulsa della ''barriera contro l'incesto''. La creazione poetica dell'''Amleto'' di [[William Shakespeare|Shakespeare]] nasce sul medesimo terreno del complesso incestuoso, questa volta meglio mascherato.<ref>Da ''Cinque conferenze sulla psicoanalisi'', in ''Opere complete''.</ref>
*L'[[umorismo]] non è rassegnato ma ribelle, rappresenta il trionfo non solo dell'Io, ma anche del principio del piacere, che qui sa affermarsi contro le avversità delle circostanze reali.<ref>Da ''II motto di spirito e la sua relazione con l'inconscio''; citato in Paolo Bertezzolo, ''La serietà dell'umorismo'', presentazione de ''L'isola delle capre e altri racconti'', Il Segno dei Gabrielli editori, 2005, [https://books.google.it/books?id=KVTIKLqgvYIC&pg=PA15 p. 12]. </ref>
*La battuta di spirito è in un certo senso il contributo pagato dalla comicità alla sfera dell'inconscio.<ref>Da ''Il motto di spirito e la sua relazione con l'inconscio''.</ref>
*La natura ha segnato il destino della donna attraverso la bellezza, il fascino e la dolcezza... nella giovinezza un tesoro adorato, negli anni maturi una moglie amata.<ref>In AA.VV., ''Il libro del femminismo'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2019. ISBN 9788858022900</ref>
*La [[scienza]] non è un'illusione. Sarebbe invece un'illusione credere di poter ottenere da altre fonti ciò che essa non è in grado di darci.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''Il Vangelo secondo la Scienza. Le religioni alla prova del nove'', Einaudi, 2008.</ref>
*Le [[Convinzione|convinzioni]] non si acquistano tanto facilmente. Se raggiunte senza fatica, alla prima occasione, si rivelano prive di valore.<ref name="Introd" />
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