Differenze tra le versioni di "Pavel Pavlovič Muratov"

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*Solo i limoneti e la macchia sempreverde qui parlano dell’Italia. Per il resto il paesaggio di [[Ravello]] somiglia poco alla terra dove per secoli sono passate intere serie di civiltà. La stessa esistenza di questa antichissima città a tale altitudine appare incomprensibile, quasi incredibile. «Chi potrebbe credere che fra rupi inaccessibili sorge una città ricca di nobili stirpi e famosa per i suoi edifici?» Qualsiasi viaggiatore contemporaneo che visiti queste rovine, uniche nel loro genere, può ripetere questa esclamazione di un annalista medievale.<ref>Da ''Obrazy Italii [Immagini d’Italia]'',
Moskva, Galart 1993, vol. I, p. 153, citato in ''Russi ad Amalfi, {{small|Aleksej A. Kara-Murza – Michail G. Talalay – Ol’ga A. Žukova}}'', traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana e Marina Moretti, Quaderni del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Centro di Cultura e Storia Amalfitana, 2015, [https://www.academia.edu/20345811/Russi_ad_Amalfi Academia.edu], pp. 44-45.</ref>
 
 
==Note==