Johann Hermann von Riedesel: differenze tra le versioni

*Se vi è luogo sulla [[terra]], che rappresenti la desolazione, lo sterminio, l'[[inferno]] stesso, esso trovasi nelle vicinanze di Catania.
*La celebre Aretusa oggi è ridotta ad un pietoso lavatoio del popolino [[Siracusa|siracusano]] che riceve acqua in abbondanza da due aperture. Il suo sapore è salmastro, ciò che fa presupporre come essa sia a contatto col mare.
*Mio caro [[amico]]: io ho creduto dover terminare qui il viaggio, intorno alla [[Sicilia]]. Prima d'abbandonare quest'isola, vi voglio fare una breve descrizione dei suoi abitanti, di cui si raccontono tante cose che fan poco onore al loro [[cuore]] e al loro carattere, e che non ispirano affatto fiducia. Questa nazione, così come tutti i popoli orientali, ha grande finezza, grande penetrazione, grandi talenti; ma essa, nello stesso tempo è molto portata a quella inclinazione alla voluttà, a quello spirito di astuzia e di artifizi che sembrano generalmente aumentarsi, a misura che avanzarsi verso il mezzogiorno.
*Padre della Torre (lo storiografo del Vesuvio) mi aveva detto un giorno di aver osservato assai spesso che nei dintorni di [[Napoli]], vale a dire nei luoghi dove l'aria è più impregnata di zolfo e di esalazioni infuocate, la gente era sempre malvagia e perversa al massimo grado. Sia come si vuole, ma la gente di [[Nicolosi]] sembra confermare la verità di questa osservazione. <ref>Carlo Ruta ''Viaggiatori in Sicilia tra rinascimento e illuminismo'', Edi.bi.si. pp. 71-72</ref>
 
==Note==
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