Differenze tra le versioni di "Max Brooks"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  1 anno fa
*La [[Russia]], la mia Russia, non era altro che un casino apolitico. Vivevamo nel caos e nella corruzione, campavamo alla giornata. Nemmeno l'esercito era un bastione del patriottismo; era un posto dove imparare un mestiere, procurarsi da mangiare e da dormire, e magari tirare anche su un po' di soldi da mandare a casa quando il governo decideva che era opportuno pagare i soldati. «Giuramento di proteggere la madrepatria»? Queste non erano parole della mia generazione. Si sentivano dai vecchi veterani della Grande Guerra Patriottica, quei derelitti fuori di testa che un tempo assediavano la Piazza Rossa con le loro lacere bandiere sovietiche e le sfilze di medaglie appuntate alle loro uniformi scolorite e mangiate dalle tarme. Quella frase sul dovere verso la madrepatria era una barzelletta. (Maria Zhuganova, p. 83)
*Mi ricordo che stavo accanto a questo tizio, Sergei, un miserabile, enorme figlio di puttana con la faccia triste. Le sue storie su come era cresciuto in Russia mi avevano convinto che non tutte le cloache del Terzo Mondo dovevano essere ai tropici. (T. Sean Collins, p. 87)
*[[India]] e [[Pakistan]]. Come Corea del Nord e Corea del Sud, o la NATO e il vecchio Patto di Varsavia. Se due parti dovevao usare le armi nucleari una contro l'altra, sarebbero state l'India e il Pakistan. TuttoTutti lo sapevano, tutti se lo aspettavano, ed è esattamente per questo che non successe. Perché il pericolo era così onnipresente che nel corso degli anni era stato progettato un sistema per evitarlo. Il telefono rosso tra le due capitali era attivo, gli ambasciatori erano in stretti rapporti di amicizia, e i generali, i politici e tutti quelli coinvolti nel processo erano addestrati per far sì che il gorno temuto da tutti non arrivasse mai. (Ahmed Farahnakian, p. 90)
*Quando una bomba ti esplode vicino fa letteralmente scoppiare i liquidi nel tuo corpo, come un accidenti di palloncino. Questo non succede con Zom, forse perché ha meno fluidi nel corpo di noi o perché quel suo fluido è più come una gelatina. Non lo so. Ma non servì a un cazzo, non ci fu nemmeno l'effetto TNI. [...] Trauma Nervoso Improvviso. Credo che si chiami così. È un altro effetto subìto da chi si trova nei paraggi di una forte esplosione. Il trauma a volte è così forte che i tuoi organi, il cervello, si spegne tutto, come se Dio staccasse l'interruttore della tua vita. Ha a che fare con gli impulsi elettrici o qualcosa del genere. Non so. Non sono un cazzo di dottore. (Todd Wainio, p. 97)
*È una cosa vecchia come... non so, credo vecchia come la guerra. È la paura, amico, solo la paura, e non devi essere il nuovo Sun Tzu del cazzo per sapere che il vero combattimento non è uccidere o fare del male all'altro, ma spaventarlo abbastanza da mettere la parola fine alla battaglia. Abbattere il loro spirito, ecco cosa cerca di fare ogni esercito, dalle pitture tribali sul viso alla blitzkrieg a... come chiamammo il primo round della seconda guerra del golfo, ''Shock and Awe''? Nome perfetto, 'Stupore e Terrore'! Ma se il nemico non può essere preso di soprassalto e intimorito? Non è difficile stupirli e terrorizzarli, è biologicamente ''impossibile''! Ecco cosa successe quel giorno fuori da New York, ecco il fallimento che quasi ci fece perdere la maledetta guerra. Il fatto che non potevamo stupire e terrorizzare Zom ci rimbalzò in faccia come un boomerang e in realtà permise a Zom di sorprendere e terrorizzare noi! Loro non hanno paura! Non importa cosa facciamo, non importa quanti ne uccidiamo, non avranno mai, mai paura! (Todd Wainio, p. 102)
16 111

contributi