Differenze tra le versioni di "Giuseppe Mazzini"

→‎Citazioni di Giuseppe Mazzini: typo: immmorali -> immorali
(→‎Citazioni di Giuseppe Mazzini: typo: immmorali -> immorali)
*La [[patria]] è la fede nella patria. Dio che creandola sorrise sovr'essa, le assegnò per confine le due più sublimi cose ch'ei ponesse in Europa, simboli dell'eterna forza e dell'eterno moto, l'Alpi e il mare. Dalla cerchia immensa dell'Alpi, simile alla colonna di vertebre che costituisce l'unità della forma umana, scende una catena mirabile di continue giogaie che si stende sin dove il mare la bagna e più oltre nella divelta Sicilia. E il mare la ricinge quasi d'abbraccio amoroso ovunque l'Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d'anime parlan d'Italia. (da ''La Patria'', ne ''I Pensieri'', 1859)
*La Vita è Missione; e quindi il Dovere è la sua legge suprema. (da ''Note autobiografiche'')
*{{NDR|Su [[Carlo Pisacane]]}} Noi dissentivamo su diversi punti: sulle idee religiose, ch'ei non guardava, errore comune al più, se non attraverso le credenze consunte e perciò tiranniche dell'oggi; sul cosidetto ''[[socialismo]]'', che riducevasi a una mera questione di parole dacché i sistemi esclusivi, assurdi, immmoraliimmorali delle sétte francesi erano ad uno ad uno da lui respinti e sulla vasta idea sociale fatta oggimai inseparabile in tutte le menti d'[[Europa]] dal moto politico io andava forse più in là di lui: sopra una o due cose delle minori spettanti all'ordinamento della futura milizia; e talora sul modo d'intendere l'obbligo che abbiamo tutti di serbar fede al Vero. Ma il differire di tempo in tempo sui modi d'antivedere l'avvenire non ci toglieva d'essere intesi sulle condizioni presenti e sulla scelta dei rimedi. (citato in ''Guida alla lettura'', in ''Pensiero e azione nel Risorgimento'', EDIPEM, Novara 1974.)
*{{NDR|Riferendosi a [[Enrico Misley]]}} Non v'è tanto da pronunciare spia quel signore anzi {{sic|nol}} credo tale, ma vi è tanto da pronunciarlo imbroglione ed uomo non di veri e profondamente radicati principi: e basta per tenersene discosti: così ho sempre fatto e farò. (Lettera di Mazzini alla madre del 14 marzo 1837, in Giuseppe Mazzini, ''Scritti editi ed inediti'', Edizione nazionale, Imola, 1906-1943, vol. XII, p. 345; citato in Giorgio Candeloro, ''Storia dell'Italia moderna'', vol. II, ''Dalla Restaurazione alla Rivoluzione nazionale 1815-1846'', Universale economica, Giangiacomo Feltrinelli editore, Milano, 1978, p. 165.)
*Oggi ciò che importa anzitutto è ''moralizzare'' l'[[Italia]]. (citato in ''Arte e politica'', ''Rivista contemporanea'', Vol. XL, p. 266)
20 618

contributi