Differenze tra le versioni di "Bernardo Valli"

*Capita ai serbi di confondere storia e leggenda e di vivere la storia come se fosse attualità. L'epica popolare, che racconta ed esalta la storia - leggenda, fa parte dell'immaginario collettivo e della cultura nazionale. I romantici tedeschi la consideravano una grande poesia, pari o addirittura più alta di quella di Omero: era la riabilitazione della tragedia, l'esaltazione delle sconfitte. Spuntato dalle rovine del comunismo [[Slobodan Milošević|Slobodan Milosevic]] ha sfruttato quella tendenza per conquistare il potere e per arroccarvisi. Il suo stile ieratico (forse ereditato dal padre: un prete ortodosso scomunicato e suicida) e al tempo stesso senza carisma, ebbe un effetto straordinario nel vuoto di idee e di potere lasciato dalla fine del titoismo. Di fronte al liberalismo politico ed economico che avrebbe distrutto il sistema di cui si era impadronito, Milosevic ha usato il nazionalismo più esasperato. Prima per calcolo, con evidente cinismo, poi probabilmente credendoci.
*La sua nevrosi familiare sarebbe rimasta tale in tempi normali. Ma come capita spesso con gli autocrati che irrompono sulla scena nelle grandi crisi, essa ha assunto le dimensioni di una tragedia storica. Una tragedia insanguinata non da battaglie epiche ma da massacri, spesso di civili inermi.
*La consegna di Milosevic a una giustizia affidata ai vincitori della [[guerra del Kosovo]] equivarrebbe a un'altra sconfitta serba. E il nuovo nazionalismo, moderato e democratico, non la vuole subire.
*C'è in [[Vojislav Koštunica|Vojislav Kostunica]] un insieme di abilità e di dirittura eccezionale in un uomo che, almeno per ora, sembra dominare una situazione tanto complessa ed esplosiva.
 
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