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→‎Citazioni su Valdo di Lione: Valdo e san Francesco
==Citazioni su Valdo di Lione==
*Era un uomo casto, semplice e devoto e completamente analfabeta, ma conosceva bene le Sacre Scritture. Predicava che solo tornando alle fonti evangeliche la Chiesa poteva salvarsi e ritrovare la sua missione. Invitò i preti a spogliarsi di tutte le loro ricchezze e a distribuirle ai più bisognosi. Egli stesso ne diede l'esempio sbarazzandosi di quelle proprie. ([[Indro Montanelli e Roberto Gervaso]])
*In Valdo c'era la stoffa di un [[Francesco d'Assisi|San Francesco]], di cui fu un precursore. I ''Poverelli di Assisi'' somiglieranno molto a quelli di Lione<ref>''Poveri di Lione'' furono chiamati i seguaci di Valdo.</ref>. Solo per caso Valdo non diventò un San Francesco, come solo per caso San Francesco non diventò un Valdo. Gli scopi che i due riformatori si proponevano erano identici. E identici furono alcuni dei mezzi impiegati per raggiungerli.
*Ormai ricco, s'era accasato. {{sic|Avea}} moglie e due figliolette. Una diceria, messa fuori da un canonico dopo che l'ebbe in sentore d'eresia, vuole che le sue ricchezze fossero malamente accumulate. E può darsi, a meno che il canonico fosse mosso a parlare così per la nota ragione, che il maggior [[sospetto]] nutre chi ha maggiore il vizio; perché l'arte di accumulare le ricchezze, il clero l'avea imparata, né accennava a metterla da parte. Valdo sì invece. ([[Emilio Comba]])
 
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