Achille Castiglioni: differenze tra le versioni

* Menzione speciale alla carriera per aver innalzato, attraverso la sua insostituibile esperienza, il design ai valori più alti della cultura. ([[w:Premio Compasso d'oro|Compasso d'oro]], 1989)
* Non avete mai smesso di giocare, voi tre {{NDR|Achille Castiglioni, [[Pier Giacomo Castiglioni]], [[Livio Castiglioni]]}}. Anche dopo la guerra, ormai adulti [...] Livio vi faceva sentire come dei pionieri. Anche da grandi non avete mai smesso di giocare, con quella serietà che solo i bambini hanno. Giocare per sperimentare, per imparare, come pionieri, nuove forme, nuovi modi di vedere il mondo. Livio lasciò lo studio per diventare consulente della Phonola prima e della Brionvega poi. Ma voi tre non avete di certo smesso di giocare assieme. Soprattutto quando a [[Lierna]] liberavate mongolfiere di carta velina che poi dovevate inseguirle, fino in acqua {{NDR|del Lago di Como}} , su una barca, per recuperarle. Imparavi cos’era la leggerezza, cos’era l’essenzialità. La sostanza dell’effimero. ([[Carlo Castiglioni]], Presidente Fondazione Achille Castiglioni)
* Si racconta che [[[Max Huber]], giunto a Milano per un colloquio di lavoro non avesse con se un biglietto da visita. Si racconta che {{NDR|Achille Castiglioni}} lo fece lì, al momento, vergandolo su un talloncino di cartone, accurato come fosse stato stampato a caldo. Il tuo era un lavoro fatto di scambi, collegiale, dove ognuno imparava da ognuno. Ma oltre la professione c’erano i rapporti personali. ([[Carlo Castiglioni]], Presidente Fondazione Achille Castiglioni)
 
==Note==
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