Differenze tra le versioni di "Aleksandr Isaevič Solženicyn"

(→‎Citazioni: nota Cinquantotto)
*{{NDR|Riferendosi alle vicissitudini dei detenuti liberati e inviati al confino}} È un giro vizioso: non accettano al lavoro senza un permesso di soggiorno, non danno il permesso di soggiorno se non si ha un impiego. Senza lavoro non si ha neppure la tessera del pane. Gli ex detenuti ignoravano la regola secondo la quale la MVD<ref>''Ministerstvo vnutrennych del'' (Ministero degli Interni).</ref> ha il dovere di sistemarli al lavoro. E anche se qualcuno ne era al corrente, aveva paura di rivolgersi a quel ministero: c'era da essere messi ''dentro''...<br>La libertà è libertà di piangere. (vol. 3, parte 6, cap. 7, p. 513)
*La differenza {{NDR|dei lager di Chruščёv}} coi lager di Stalin non è data dal regime di detenzione, bensì dalla composizione degli effettivi: non ci sono più milioni e milioni di Cinquantotto<ref>Detenuti condannati per attività controrivoluzionaria in base all'articolo 58 del Codice penale.</ref>. Ma, come prima, i detenuti si contano a milioni e, come prima, molti sono esseri senza difesa, vittime di una giustizia iniqua e cacciati nei lager unicamente perché il sistema vuole sopravvivere ad ed essi rappresentano il suo nutrimento.<br>I dirigenti cambiano, l'Arcipelago rimane.<br>Rimane perché ''questo regime'' statale non potrebbe sussistere senza l'Arcipelago. Se si liquidasse questo, anche quello cesserebbe di ''esistere''. (vol. 3, parte 7, cap. 2, p. 569)
 
===[[Explicit]]===
Non è ancora giunto il tempo di affidare alla carta l'elenco completo di coloro senza i quali questo libro non sarebbe stato scritto, rielaborato, conservato. Essi sanno. M'inchino profondamente dinanzi a loro.<br>Roždestvo sull'Ist'a, maggio 1968
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
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