Differenze tra le versioni di "André Suarès"

 
==''Vues sur l'Europe''==
*Per chi viene da [[Parigi]] o da [[Londra]], [[Roma]] è una città di provincia. [[Milano]], no. E tuttavia in niente [[Milano]] può essere paragonata a Roma. D'altra parte è curioso pensare che né Roma né Milano hanno dato qualcosa d'essenziale all'Italia, né un uomo, né un'opera. [[Dante Alighieri|Dante]], [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], [[Sandro Botticelli|Botticelli]], [[Francesco Petrarca|Petrarca]] [[Galileo Galilei|Galileo]], [[Tiziano]], [[Giacomo Leopardi|Leopardi]], [[Giambattista Vico|Vico]], [[Francesco d'Assisi|San Francesco]], [[Bramante]], che so, anche [[Raffaello Sanzio|Raffaello]], non un Milanese, non un Romano.
:''Pour qui vient de Paris ou de Londres, Rome est une ville de province. Milan, non. Et pourtant, en rien, Milan ne se compare à Rome. Il est d'ailleurs curieux de penser que Rome ni Milan n'ont rien donné d'essentiel à l'Italie, ni un homme ni une œuvre. Dante, Michel Ange, Botticelli, Pétrarque, Galilée, Titien, Léopardi, Vico, saint François, Bramante, que sais-je, Raphaël même, pas un Milanais, pas un Romain.'' (p. LII)
*Niente è così bello a Roma quanto il sito e il clima, gli orizzonti e la luce. Ora la [[campagna romana|Campagna]] era all'origine di questo splendore e, oserei dire, la febbre, l'abbandono e il deserto. La malaria è il respiro delle rovine: un ornamento o una malattia? Amo quest'incertezza e che tutto, nel fondo, si contraddica. Così il cuore e la ragione, eternamente.; l'ideale e l'utile.<br>Roma cadente e abbandonata, era per noi un tesoro senza prezzo. Perché avere paura o vergogna di confessarlo? Se mi faccio fischiare da un milione di pecore fanatiche e da un milione di mastini al guinzaglio, devo avere ragione tre milioni di volte. Belino pure o abbaino, benissimo. A me spetta vedere e osare. (Linceo.)