Differenze tra le versioni di "Il gladiatore"

Correzioni errori di battitura e riposizione in ordine cronologico
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
(Correzioni errori di battitura e riposizione in ordine cronologico)
 
==Frasi==
 
*Forza e onore. ('''Massimo''')
 
*''Frates!'' A tre settimane da oggi, io mieterò il mio raccolto. Immaginate dove vorrete essere, perché così sarà! Serrate i ranghi! Seguitemi! Se vi ritroverete soli, a cavalcare su verdi praterie col sole sulla faccia, non preoccupatevi troppo, perché sarete nei [[Campi Elisi]], e sarete già morti! Fratelli! Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell'[[eternità]]! ('''Massimo''')
 
*Al mio segnale, scatenate l'inferno. ('''Massimo''')
 
*Un [[soldato]] ha il grande vantaggio di poter guardare il suo nemico negli occhi. ('''Massimo''')
 
*Massacrerei il mondo intero se solo tu mi amassi! ('''Commodo''')
 
*Conoscevo un uomo che diceva "La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando". ('''Massimo''')
 
*Molte cose cambiano nel tempo; molte cose, ma non tutte. ('''Lucilla''')
 
*Sangue! Sangue! Sangue! ('''La folla''') {{NDR|All'arena dei gladiatori}}
 
*Morte, morte, morte! ('''La folla''') {{NDR|All'arena dei gladiatori}}
 
*{{NDR|Al pubblico dell'arena, dopo aver ucciso sei gladiatori in pochi secondi}} Non vi siete divertiti?! Non vi siete divertiti?! Non siete qui per questo?! ('''Massimo''')
 
*Ispanico! Ispanico! Ispanico! ('''La folla''') {{NDR|All'arena dei gladiatori}}
 
*Qualunque cosa esca da quei cancelli... avremmo maggiori possibilità di sopravvivere se combatteremo uniti. Avete capito? Se saremo uniti, sopravviveremo. ('''Massimo''')
*Morte, morte, morte! ('''La folla''') {{NDR|All'arena dei gladiatori}}
 
*Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa... e avrò la mia vendetta... in questa vita o nell'altra. ('''Massimo''')
*Hai un grande nome, dovrà uccidere il tuo nome prima di uccidere te! ('''Iuba''') {{NDR|Rivolto a Massimo}}
 
*Il tempo degli onori presto sarà finito per te, principe. ('''Massimo''')
*Roma vale la vita di un uomo giusto? Noi lo credevamo una volta. Fa' in modo che possiamo crederlo ancora. ('''Lucilla''') {{NDR|Al senatore Gracco, dopo la morte di Massimo}}
 
*Era un soldato di Roma. Onoratelo! ('''Lucilla''') {{NDR|Davanti al corpo esanime di Massimo}}
 
*{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}} Ombra e polvere! ('''Proximo''')
*Io ti riincontrerò un giorno... ma non ancora. Non ancora. ('''Iuba''')
 
*{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}} Quinto, dammi la tua spada! {{NDR|Quinto non obbedisce}} Una spada! Datemi una spada! {{NDR|Vari pretoriani fanno per obbedire, ma Quinto li ferma}} ('''Commodo''')
*Il tempo degli onori presto sarà finito per te, principe. ('''Massimo''')
 
*Qualunque cosa esca da quei cancelli... avremmo maggiori possibilità di sopravvivere se combatteremo uniti. Avete capito? Se saremo uniti, sopravviveremo. ('''Massimo''')
 
*{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}} Lucio è salvo. ('''Massimo''')
 
*Roma vale la vita di un uomo giusto? Noi lo credevamo una volta. Fa' in modo che possiamo crederlo ancora. ('''Lucilla''') {{NDR|Al senatore Gracco, dopo la morte di Massimo}}
*{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}} Ombra e polvere! ('''Proximo''')
 
*Era un soldato di Roma. Onoratelo! ('''Lucilla''') {{NDR|Davanti al corpo esanime di Massimo}}
*{{NDR|Al pubblico dell'arena, dopo aver ucciso sei gladiatori in pochi secondi}} Non vi siete divertiti?! Non vi siete divertiti?! Non siete qui per questo?! ('''Massimo''')
 
==Dialoghi==
 
*'''Commodo''': La tua fama è ben meritata, Ispanico. Non credo che ci sia mai stato un gladiatore come te, e quanto a questo giovane, insiste nel dire che sei Ettore redivivo. Oppure era Ercole? Ma perché l'eroe non si rivela e non ci dice il suo vero nome? Perché tu hai un nome. <br/> '''Massimo''': Mi chiamano "Gladiatore". {{NDR|si volta dandogli le spalle}} <br/> '''Commodo''': Come osi voltare le spalle a me? Schiavo! Ti toglierai l'elmo e mi dirai il tuo nome! <br/> '''Massimo''' {{NDR|togliendosi l'elmo, e voltandosi}}: Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa... e avrò la mia vendetta... in questa vita o nell'altra.
*'''Quinto''': Soldato, ti ho ordinato di spostare in avanti quelle catapulte, sono troppo distanti. <br/>'''Massimo''': La distanza è buona...<br/> '''Quinto''': Il rischio per la cavalleria... <br/> '''Massimo''': ...è accettabile, intesi?
*'''Lucilla''': Conoscevo un uomo una volta, un uomo nobile, un uomo dai saldi principi che amava mio padre e che mio padre amava. Quell'uomo servì bene Roma. <br/>'''Massimo''': Quell'uomo non esiste più. Tuo fratello ha fatto bene il suo dovere. <br/>'''Lucilla''': Lasciati aiutare da me. <br/>'''Massimo''': Sì, tu puoi aiutarmi, dimentica di avermi conosciuto e non tornare mai più qui. Guardia, questa donna ha finito con me!
 
*'''Massimo''': Mi hai mandato a chiamare? <br/>'''Proximo''': Si è vero. Tu sei bravo ispanico, ma non così bravo. Potresti essere magnifico. <br/>'''Massimo''': Mi ordinano di uccidere, e io uccido. Tanto basta. <br/>'''Proximo''': Tanto basta per le provincie, ma non per Roma. Il giovane imperatore ha proclamato una serie di spettacoli per commemorare suo padre, Marco Aurelio; lo trovo divertente visto che è stato Marco Aurelio, il saggio, il sapiente Marco Aurelio a interrompere i giochi. E così dopo cinque anni passati a guadagnarsi faticosamente da vivere in villaggi infestati dalle pulci, finalmente torniamo al posto che ci spetta: il Colosseo... oh dovresti vedere il Colosseo. Cinquantamila romani che osservano ogni movimento della tua spada, aspettando che vibri il colpo ferale; il silenzio prima del fendente e il fragore dopo... cresce... cresce e si solleva come... come una tempesta... come se tu fossi Giove tonante! <br/>'''Massimo''': Tu sei stato gladiatore. <br/>'''Proximo''': Sì, lo ero. <br/>'''Massimo''': Hai vinto la tua libertà? <br/>'''Proximo''': Tanto tempo fa l'imperatore mi fece dono del rudis. È solo una verga di legno, il simbolo della tua libertà. Egli... egli mi toccò la spalla e io fui libero. <br/>'''Massimo''': Ah ah ah... tu conoscevi Marco Aurelio? <br/>'''Proximo''': Non ho detto che lo conoscevo, ho detto che mi toccò la spalla!. <br/>'''Massimo''': Mi chiedi quello che voglio? Voglio stare in piedi davanti all'imperatore. Come hai fatto tu. <br/>'''Proximo''': Allora ascoltami, impara da me: io non sono stato il migliore perché uccidevo velocemente. Ero il migliore perché la folla mi amava. Conquista la folla, e conquisterai la libertà. <br/>'''Massimo''': Conquisterò la folla, le darò qualcosa che non ha mai visto prima. <br/>'''Proximo''': Ah ah ah! Allora, ispanicoIspanico, andremo a Roma insieme, e vivremo avventure sanguinose. E la grande meretrice ci allatterà finché saremo grassi e felici e non potremo più succhiare, e allora... quando saranno morti tanti uomini, forse tu avrai la tua libertà.
 
*'''Commodo''': Che cosa devo fare con te,? sembraSembra proprio che tu non voglia... morire. Siamo poi così diversi tu e io? Anche tu togli la vita quando devi, come faccio io. <br/>'''Massimo''': Ho solo un'altra vita da prendere, poi avrò finito. <br/>'''Commodo''': Allora prendila adesso! {{NDR|Massimo non fa nulla, e se ne va}} Mi hanno detto che tuo figlio gridava come una femminuccia mentre lo inchiodavano alla croce e tua moglie gemeva come una puttana mentre la violentavano, ancora... e ancora... ''e ancora''. <br/>'''Massimo''': {{NDR|Si volta}} Il tempo degli onori presto sarà finito per te,... ''principe''...
 
*'''Commodo''': E adesso amano Massimo per la sua clemenza,... cosìCosì non posso ucciderlo, altrimenti apparirei ancora più spietato. Tutta questa storia sembra un folle incubo. <br/>'''Falco''': Ti sta sfidando. Ogni sua vittoria è un atto di sfida. Il popolo se ne accorge, così come se ne accorge il Senato. Ogni giorno che lui vive i senatori si fanno più audaci. Uccidilo, Commodo. <br/>'''Commodo''': No. Non voglio fare di Massimo un martire! <br/>'''Falco''': Mi hanno raccontato di uno strano serpente marino che ha un modo piuttosto insolito di attirare le sue prede per poi ucciderle. Questo serpente giace sul fondo del mare come se fosse ferito, così i suoi nemici si avvicinano, e lui resta ancora sul fondo immobile. Allora i suoi nemici cominciano a strappargli a morsi piccoli pezzi di carne, e lui resta immobile, ancora. <br/>'''Commodo''': Allora... resteremo immobili, e lasceremo avvicinare i nostri nemici a prenderci le carni. Fa' seguire ogni senatore.
 
*'''Iuba''': È laggiù da qualche parte, il mio paese, casa mia. Mia moglie prepara il cibo, mia figlia va a prendere l'acqua al fiume,. leLe potrò mai rivedere? Io non credo. <br/>'''Massimo''': Pensi che le rincontrerai dopo la tua morte? <br/>'''Iuba''': Penso di sì. Però io morirò presto,. loroLoro non moriranno per molti anni,. dovròDovrò aspettare. <br/>'''Massimo''': Ma tu aspetteresti loro? <br/>'''Iuba''': Certo. <br/>'''Massimo''': Vedi, mia moglie e mio figlio, loro mi stanno già aspettando. <br/>'''Iuba''': Li rincontrerai un giorno, ma non ancora. {{NDR|Lui e Massimo si stringono le mani}} <br/>'''Massimo''': Non ancora... non ancora.
*'''Commodo''': E adesso amano Massimo per la sua clemenza, così non posso ucciderlo, altrimenti apparirei ancora più spietato. Tutta questa storia sembra un folle incubo. <br/>'''Falco''': Ti sta sfidando. Ogni sua vittoria è un atto di sfida. Il popolo se ne accorge, così come se ne accorge il Senato. Ogni giorno che lui vive i senatori si fanno più audaci. Uccidilo, Commodo. <br/>'''Commodo''': No. Non voglio fare di Massimo un martire! <br/>'''Falco''': Mi hanno raccontato di uno strano serpente marino che ha un modo piuttosto insolito di attirare le sue prede per poi ucciderle. Questo serpente giace sul fondo del mare come se fosse ferito, così i suoi nemici si avvicinano, e lui resta ancora sul fondo immobile. Allora i suoi nemici cominciano a strappargli a morsi piccoli pezzi di carne, e lui resta immobile, ancora. <br/>'''Commodo''': Allora... resteremo immobili, e lasceremo avvicinare i nostri nemici a prenderci le carni. Fa' seguire ogni senatore.
 
*'''Commodo''': "Massimo,"... "Massimo,"... "Massimo,"... ti acclamano. Il generale che diventò uno schiavo,. loLo schiavo che diventò un gladiatore,. ilIl gladiatore che sfidò un imperatore,. unaUna storia che colpisce... e adesso il popolo vuole sapere come va a finire,. soltantoSoltanto una morte gloriosa li soddisferà. eE cosa c'è di più glorioso che sfidare l'imperatore in persona nella Grande Arena? <br/>'''Massimo''': Tu combatteresti contro di me? <br/>'''Commodo''': Perché no? Credi che io abbia paura? <br/>'''Massimo''': Credo che tu abbia avuto paura per tutta la vita. <br/>'''Commodo''': A differenza di Massimo l'invincibile, che non conosce paura? <br/>'''Massimo''': Conoscevo un uomo che una volta disse: ''laLa morte sorride a tutti,. unUn uomo non può far altro che sorriderle di rimando.'' <br/>'''Commodo''': Mi chiedo se questo tuo amico ha sorriso alla sua morte. <br/>'''Massimo''': Dovresti saperlo,. eraEra tuo padre. <br/>'''Commodo''': Tu amavi mio padre, lo so,. maMa lo amavo anch'io,. questoQuesto ci rende fratelli non è così? Sorridi per me adesso fratello. {{NDR|Lo pugnala al costato}}
*'''Commodo''': Che cosa devo fare con te, sembra proprio che tu non voglia morire. Siamo poi così diversi tu e io? Anche tu togli la vita quando devi, come faccio io. <br/>'''Massimo''': Ho solo un'altra vita da prendere, poi avrò finito. <br/>'''Commodo''': Allora prendila adesso! Mi hanno detto che tuo figlio gridava come una femminuccia mentre lo inchiodavano alla croce e tua moglie gemeva come una puttana mentre la violentavano, ancora e ancora e ancora. <br/>'''Massimo''': Il tempo degli onori presto sarà finito per te, principe...
 
==Explicit==
*'''Iuba''': È laggiù da qualche parte il mio paese, casa mia. Mia moglie prepara il cibo, mia figlia va a prendere l'acqua al fiume, le potrò mai rivedere? Io non credo. <br/>'''Massimo''': Pensi che le rincontrerai dopo la tua morte? <br/>'''Iuba''': Penso di sì. Però io morirò presto, loro non moriranno per molti anni, dovrò aspettare. <br/>'''Massimo''': Ma tu aspetteresti loro? <br/>'''Iuba''': Certo. <br/>'''Massimo''': Vedi, mia moglie e mio figlio, loro mi stanno già aspettando. <br/>'''Iuba''': Li rincontrerai un giorno, ma non ancora.
 
*Io ti riincontrerò un giorno... ma non ancora. Non ancora. ('''Iuba''')
*'''Commodo''': Massimo, Massimo, Massimo, ti acclamano. Il generale che diventò uno schiavo, lo schiavo che diventò un gladiatore, il gladiatore che sfidò un imperatore, una storia che colpisce e adesso il popolo vuole sapere come va a finire, soltanto una morte gloriosa li soddisferà e cosa c'è di più glorioso che sfidare l'imperatore in persona nella Grande Arena? <br/>'''Massimo''': Tu combatteresti contro di me? <br/>'''Commodo''': Perché no? Credi che io abbia paura? <br/>'''Massimo''': Credo che tu abbia avuto paura per tutta la vita. <br/>'''Commodo''': A differenza di Massimo l'invincibile, che non conosce paura? <br/>'''Massimo''': Conoscevo un uomo che una volta disse: ''la morte sorride a tutti, un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.'' <br/>'''Commodo''': Mi chiedo se questo tuo amico ha sorriso alla sua morte. <br/>'''Massimo''': Dovresti saperlo, era tuo padre. <br/>'''Commodo''': Tu amavi mio padre lo so, ma lo amavo anch'io, questo ci rende fratelli non è così? Sorridi per me adesso fratello. {{NDR|Lo pugnala al costato}}
 
==Altri progetti==
894

contributi