Differenze tra le versioni di "Unione europea"

*Nessun Paese europeo – né quello più grande né quello con il più ricco patrimonio culturale – può pretendere di vincere da solo le grandi sfide della diplomazia culturale. Per costruire un fronte unico a difesa dei valori di libertà, diversità e pluralità, occorre un'azione di ampio respiro che solo un soggetto realmente globale, come gli Stati Uniti d'Europa, potrà efficacemente assicurare. ([[Emma Bonino]])
*Nessuno dei nostri Stati è in grado di far trionfare da solo un punto di vista, qualunque sia e per quanto plausibile possa apparire. ([[François-Xavier Ortoli]])
*Oggi l'[[Europa]] ha una bandiera, un inno, un parlamento, svariate normative che decidono anche il raggio di curvatura delle banane e persino una moneta unica che ci ha stravolto l'esistenza, perché, quando cambia il denaro, cambiano la mentalità, la ricchezza, il lavoro e, alla fine, anche i rapporti umani. Eppure siamo meno europeisti che nel 1966. Più di allora, siamo una manciata di Paesi che non condividono nulla, a cominciare dalle lingue, e non conoscono solidarietà. Cerchiamo di darci una carta costituzionale basata su una origine comune che non troviamo nemmeno scomodando la radice giudaico-cristiana. ([[Tommaso Labranca]])
*Ormai a tutti è noto che l'Unione Europea e gli organismi derivanti dal Piano Marshall non sono l'espressione spontanea della volontà e delle esigenze dei popoli europei, bensì sono stati artificiosamente creati con lo scopo politico di fare d'un gruppo di nazioni europee uno schieramento in funzione [[URSS|antisovietica]], e con lo scopo economico di fare dell'Europa Occidentale un campo di sfruttamento della finanza americana. ([[Sandro Pertini]])
*Siamo stati spogliati, come popolo, della sovranità monetaria, ma non soltanto della sovranità monetaria. Noi siamo stati spogliati della sovranità finanziaria, siamo stati spogliati della sovranità politica. Noi siamo sudditi, non siamo sovrani nel nostro paese. [...] E questa mancanza di sovranità, questa espropriazione di sovranità non è un accidente atmosferico, non è una casualità. È dentro un disegno preciso, che non è soltanto italiano [...]. Io ritengo che sia una battaglia di retroguardia dire:"Noi vogliamo un'altra Europa, costruiremo un'altra Europa": dentro queste istituzioni e dentro questo Europa un'altra Europa è impossibile. Noi questa Europa, per come è oggi, per come è costruita, per le istituzioni e per quel primato della finanza sulla politica che si è determinato, la dobbiamo abbattere. […] Noi dobbiamo recedere dai trattai europei. ([[Antonio Ingroia]])
487

contributi