Differenze tra le versioni di "Mateo Alemán"

*La [[gioventù]] non è una stagione della vita, è uno stato mentale.<ref>Citato in [[Guido Almansi]], ''Il filosofo portatile'', TEA, Milano, 1991.</ref>
 
==''Guzmán de Alfarache''==
*Mangiando, tutti gli affanni passano in seconda linea; dove manca il pane, non c'è bene che s'affacci né male che non sia di troppo, non c'è piacere che duri né soddisfazione che regga; tutti bisticciano senza sapere perché, nessuno ha colpa e ciascuno l'attribuisce all'altro, tutti fanno piani chimerici e tutto allora è [[repubblica]] e sofisma (p. 314).
*Le buone opere si pagano con le buone [[parole]], quando non si dispone di altra moneta e il [[debitore]] è povero (p. 320).
*Poiché il [[denaro]] è fatto di metallo pesante, se ne va sempre nel fondo delle saccocce ed è molto difficile cavarlo fuori (p. 499).
*Considero uno sproposito che uno, per vendicarsi di un altro, gli tolga la vita, poiché in tal modo lo libera da ogni sofferenza (p. 532).
:*La miglior [[vendetta]] , la più proficua e la meno pericolosa, è quella in contanti (p. 538).
*Io considero, infatti, più grave delitto – e senza dubbio lo è – menar vanto del male che commetterlo (p. 533).
*L'[[ostentazione]] del [[benessere]] suole essere una parte del capitale per quel che al credito si riferisce (p. 574).
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