Differenze tra le versioni di "Rudyard Kipling"

5 533 byte aggiunti ,  1 anno fa
nessun oggetto della modifica
(ortografia)
==''Il libro della giungla''==
===[[Incipit]]===
Erano le sette di una seratasera molto calda, sulle colline di Seeonee, quando PadrePapà Lupo si svegliòdestò dal suo riposorisposo diurno,quotidiano. siSi diede una grattatagrattò, sbadigliò e distese le zampestirò una dopo l'altra, perle scuoterezampe unper sensoscioglierle didal torpore dalle estremità. Mamma Lupa erase stesane constava ildistesa col grosso nasomuso grigio abbandonato sui suoi quattro cuccioli irrequietiche eruzzolavano guaiolantisquittendo, e la luna risplendevaentrava nelladalla bocca della cavernatana che eradove la lorofamigliola abitazioneviveva.<br />{{NDR|Rudyard Kipling, ''I libri della Giungla'' (''The Jungle Book – The Second Jungle Book''), a cura di Carlo Pagetti, Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma, 2004}}
 
===Citazioni===
*Buona fortuna a te, Capo dei Lupi. [...] E buona fortuna e forti denti bianchi ai tuoi nobili figli, ché possano non dimenticare mai gli affamati di questo mondo. ('''Tabaqui'''; p. 10)
*Conoscete la Legge! Conoscete la Legge! Guardate bene, o lupi! (2004, pp. 15-16)
*Chi siamo noi, i ''Gidur-log'' (il popolo degli sciacalli), per fare gli schizzinosi? ('''Tabaqui'''; p. 10)
*Siamo dello stesso sangue, io e voi. (2004, p. 36)
*È zoppo da un piede fin dalla nascita, ed è per questo che uccide soltanto gli armenti. Ora che gli abitanti del Waingunga sono esasperati contro di lui, viene qui ad esasperare anche i nostri; gli daranno la caccia per tutta la Giungla, ma lui sarà già lontano e toccherà a noi e ai nostri piccoli fuggire quando incendieranno l'erba. Davvero siamo molto grati a Shere Khan! ('''Raksha'''; p. 11)
*Ululate, cani! Stanotte è morto un lupo! (2004, p. 345)
*Per il toro che ho ucciso! Devo forse stare qui a fiutare nella vostra tana da cani per avere ciò che mi spetta? Sono io, Shere Khan, che parla! ('''Shere Khan'''; p. 15)
*– Le stelle si smorzano, – disse Fratello Grigio fiutando il vento dell'alba. – Dove faremo la tana oggi? Perché, da ora in poi, seguiamo nuove piste. (2004, p. 370)
*Il Cucciolo d'Uomo è mio, Lungri, mio, mio. E non verrà ucciso. Vivrà e correrà con il branco; e alla fine, bada bene, cacciatore di cuccioli nudi, mangiarane, uccisore di pesci, alla fine caccerà te! ('''Raksha'''; p. 15)
*Tutti i cani abbaiano quando si sentono al sicuro! Vedremo come giudicherà il Branco questa adozione di un Cucciolo d'Uomo! Il cucciolo è mio e finirà tra i miei denti, ladri dalla folta coda! ('''Shere Khan'''; p. 16)
*ConosceteVoi conoscete la Legge!... Conoscetevoi conoscete la Legge!. Guardate bene, o lupiLupi! (2004,'''Akela'''; ppp. 15-1618)
*Io parlerò per il Cucciolo d'Uomo. Che c'è di male in un Cucciolo d'Uomo? Non sono loquace, ma dico la verità. Lasciatelo correre col Branco, e ammettetelo insieme agli altri. Lo istruirò io stesso. ('''Baloo'''; p. 20)
*Uccidere un cucciolo nudo è vergogna. Egli stesso potrà forse offrirvi una preda migliore quando sarà cresciuto. ('''Bagheera'''; p. 21)
*Tutta la giungla è tua, [...] e puoi uccidere tutto quello che le tue forze ti consentono di uccidere; ma per amore del toro che ti ha riscattato, non devi mai uccidere o mangiare bovini giovani o vecchi. Questa è la Legge della Giungla. ('''Bagheera'''; p. 23)
*Apri gli occhi, Fratellino. Shere Khan non osa ucciderti nella Giungla, ma non dimenticare che Akela è molto vecchio e verrà presto il giorno in cui non potrà più uccidere il suo capriolo e allora cesserà di essere capo. ('''Bagheera'''; p. 25)
*Sono nato nella Giungla, ho obbedito alla Legge della Giungla e non v'è uno solo dei nostri lupi a cui non abbia tolto una spina dalla zampa. Senza dubbio sono miei fratelli! ('''Mowgli'''; p. 25)
*Sì, anch'io nacqui tra gli uomini. Non avevo mai visto la Giungla. Mi passavano il cibo da dietro le sbarre in un recipiente di ferro finché una notte sentii che ero Bagheera, la Pantera, e non un giocattolo per gli uomini, e spezzai la stupida serratura con una zampata e me ne andai; e poiché avevo imparato le astuzie degli uomini, nella Giungla divenni più terribile di Shere Khan. ('''Bagheera'''; p. 26)
*Cosa dice la Legge della Giungla? Prima colpisci e poi parla. ('''Bagheera'''; p. 27)
*È Shere Khan che comanda il Branco? Che cosa c'entra una tigre col nostro comando? ('''Mowgli'''; p. 30)
*Siamo proprio tutti sciacalli, per strisciare come servi davanti a questo sgozzatore di buoi? ('''Mowgli'''; p. 31)
*Era preda mia fin dal principio, Popolo Libero: datemelo. Sono stanco di questa stupida storia di un uomo-lupo. Ha turbato la Giungla per dieci stagioni. Datemi il Cucciolo d'Uomo, altrimenti verrò sempre a cacciare in questa zona e non vi darò neppure un osso. È un uomo, un figlio d'uomo, e lo odio fin nelle midolla delle mie ossa! ('''Shere Khan'''; pp. 31-32)
*In verità sono vissuto troppo a lungo. Molti tra voi cacciano buoi, e mi risulta che altri, istruiti da Shere Khan, vanno a notte fonda a rapire i bambini dalle soglie delle case dei contadini. Perciò vi reputo dei vili e vi parlo come si parla ai vili. ('''Akela'''; p. 32)
*Stanotte mi avete detto tante volte che sono un uomo (e in verità sarei rimasto lupo con voi fino alla fine dei miei giorni), che sento che le vostre parole sono vere. Perciò non vi chiamo più fratelli, ma ''sag'' (cani), come vi chiamerebbe un uomo. ('''Mowgli'''; p. 33)
*Vi lascerò per tornare dalla mia gente, se quella è la mia gente. La Giungla mi è preclusa e devo dimenticare il vostro linguaggio e la vostra compagnia; ma sarò più generoso di voi. Poiché sono stato vostro fratello in tutto fuorché nel sangue, vi prometto che quando sarò uomo tra gli uomini non vi tradirò presso gli uomini come voi avete tradito me. ('''Mowgli'''; p. 34)
*Le tue sono soltanto lacrime, come usa tra gli uomini. [...] Ora so che sei un Uomo e non più un Cucciolo d'Uomo. D'ora in poi la Giungla ti è veramente preclusa. Lasciale cadere, Mowgli, sono soltanto lacrime. ('''Bagheera'''; p. 37)
*C'è forse nella Giungla un animale troppo piccolo per venire ucciso? No. Ecco perché gli insegno queste cose, ed ecco perché lo picchio, molto delicatamente del resto, quando le dimentica. ('''Baloo'''; p. 42)
*Meglio che sia coperto dalla testa ai piedi di lividi fatti da me che gli voglio bene, piuttosto che gli capiti del male per ignoranza. ('''Baloo'''; p. 42)
*Siamo dello stesso sangue, iovoi e voiio. (2004,'''Mowgli'''; p. 3643)
*Ti ho insegnato la Legge della Giungla per tutte le creature della Giungla... eccetto le Scimmie che vivono sugli alberi. Esse non hanno legge, sono proscritte. Non hanno un loro linguaggio, ma adoperano parole rubate che carpiscono stando sugli alberi a origliare e spiare. Le loro usanze non sono le nostre. Non hanno capi, non hanno memoria. Sono vanitose e chiacchierone e si atteggiano a personaggi importanti intenti a grandi imprese nella Giungla, mentre basta la caduta di una noce a distrarle; ridono e dimenticano tutto. Noi della Giungla non abbiamo rapporti con loro. Non beviamo dove bevono le Scimmie, non andiamo dove vanno le Scimmie; non andiamo a caccia dove ci vanno loro e non moriamo dove muoiono loro. ('''Baloo'''; pp. 45-46)
*Mettetemi in testa pipistrelli morti! Datemi ossa putride da mangiare! Rotolatemi fra le api selvatiche affinché mi pungano a morte e seppellitemi insieme alla Jena, perché sono il più miserabile degli orsi. ''Arulala! Wahooa!'' (p. 51)
*{{NDR|Su Kaa}} È molto vecchio e molto astuto. E soprattutto ha sempre fame. [...] Promettigli molte capre. ('''Baloo'''; p. 52)
*Per voi, Bagheera e Baloo, un colpo più o meno non è nulla, mentre io... io devo aspettare giorni e giorni su un sentiero del bosco e arrampicarmi per mezza nottata con la misera prospettiva di prendere uno scimmiottino. ''Pss naw''! I rami non sono più quelli di una volta! Sono tutti marci o secchi. ('''Kaa'''; p. 55)
 
==''Il secondo libro della giungla''==
===''Il gatto che camminava da solo''===
Tutto ciò accadde, successe e fu, Oh mio Sommo Adorato, quando gli animali domestici erano selvatici. Il Cane era selvatico, il Cavallo era selvatico, la Mucca era selvatica, la Pecora era selvatica, il Maiale era selvatico – più selvatico che mai – e camminavano per gli umidi e selvaggi boschi da soli, ma l'animale più selvatico di tutti era il [[Gatto selvatico|Gatto]]. Camminava da solo, e per lui tutti i posti erano uguali.
 
===''Il libro della giungla''===
Erano le sette di una sera molto calda sulle colline del Seeonee quando Babbo Lupo si svegliò dal riposo giornaliero, si grattò, sbadigliò e stirò le zampe una dopo l'altra per liberarsi dal senso di torpore alle estremità. Mamma Lupa se ne stava distesa col grosso muso grigio affondato fra i suoi quattro cuccioli agitati e rumorosi, e la luna brillava attraverso l'entrata della caverna dove vivevano.<br />{{NDR|Rudyard Kipling, ''Il libro della giungla'', traduzione di Giorgio van Straten, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809765986}}
 
===''Il libro delle bestie''===
*Rudyard Kipling, ''Il gatto che camminava da solo'', traduzione di Adria Tissoni, in "Grandi storie di gatti", Armenia, 2001.
*Rudyard Kipling, ''I libri della Giungla'' (''The Jungle Book – The Second Jungle Book''), a cura di Carlo Pagetti, Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma, 2004.
*Rudyard Kipling, ''Il libro della giungla'', traduzione di GiorgioGiuliana vanPozzo StratenGaleazzi, GiuntiBUR JuniorRizzoli, 20112016. ISBN 97888097659869788817090650
*Rudyard Kipling, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/k/kipling/il_libro_delle_bestie/pdf/kipling_il_libro_delle_bestie.pdf Il libro delle bestie]'', traduzione di S. Spaventa-Filippi, Firenze, Bemporad & figlio, [19..].
*Rudyard Kipling, ''Il secondo libro della giungla'' (''The Second Jungle Book''), a cura di Roberto Pasini, Deagostini Ragazzi, Novara, 1997
15 181

contributi