Differenze tra le versioni di "Karl Marx"

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*L'intero sistema concettuale di Marx è strutturato dialetticamente. Di conseguenza, ogni «modo di produzione» storico, è di volta in volta determinato dal rapporto di tensione che regna fra lo stato delle «forze produttive materiali» e il rispettivo «rapporto di produzione» sociale che si trova in contrasto con le prime. Fra le forze produttive non vengono enumerate solo le condizioni geografiche, climatiche, tecnologiche, nelle quali si attua di volta in volta il sostentamento materiale della società: in primo luogo vi rientrano le forze attive – sia quelle fisiche, sia quelle dell'intelletto e della volontà – degli uomini che lavorano e inventano la propria tecnica, così che questa parte della «struttura materiale» della società include già un momento spirituale per cui la nozione di «materiale» si allarga notevolmente. ([[Werner Hofmann]])
*La dialettica di Marx è la più potente forza di distruzione. I filosofi si affannavano a costruire teoremi. I rivoluzionari dialettici distruggono con la forza le forme consolidate, che vogliono sbarrare la strada all'avvenire. La dialettica è l'arma per spezzare le barriere, rotte le quali è rotto l'incanto della eterna immutabilità delle forme del pensiero, che si svelano come incessantemente mutevoli, si plasmano sul mutamento rivoluzionario delle forme sociali. ([[Amadeo Bordiga]])
*La dottrina di Carlo Marx ha dimostrato anche ultimamente la sua fecondità e la sua eterna giovinezza offrendo un contenuto logico al programma dei più strenui avversari del partito socialista, ai nazionalisti. ([[Antonio Gramsci]])
*La nuova realtà è la compresenza non solo dei proletari, ma di tutti i sofferenti, di tutti i morti, dell'interiorità di tutti. Il Marx è il profeta di un regno di Dio inteso secondo il realismo terreno politico per una classe eletta dalla Storia, il proletariato; noi dobbiamo affermare che la nuova realtà è di tutti gli oppressi, i sofferenti, i morti: è la compresenza infinita di tutti. ([[Aldo Capitini]])
*Le dottrine di Marx sono per i regimi comunisti d'oggi ciò che era il cristianesimo per i dominatori del Sacro Romano Impero: utile come vessillo, ma irrilevante come guida. Marx non riconoscerebbe oggi il "marxismo", ma Ivan il Terribile o Pietro il Grande avrebbero dimestichezza con esso. Il comunismo si è diffuso nel mondo dal Cremlino di Lenin e Stalin, non dalla soffitta londinese di Karl Marx. I partiti comunisti di altre nazioni, strettamente controllati, hanno obbedito al vivente Stalin, non allo spettro di Marx: hanno servito gli interessi dell'impero sovietico di questo secolo, non gli insegnamenti di un filosofo tedesco del secolo scorso. ([[Richard Nixon]])
*L'ambiente intellettuale nel quale Marx elabora la sua concezione del mondo è impregnato del pensiero fictiano.
*Per il giovane Marx, come per tutti i giovani hegeliani, la filosofia di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] era la promessa del compimento del segno faustiano di una "conoscenza divina". Attraverso il "sapere assoluto" l'io finito dell'uomo uguagliava il potere infinito di dio.
 
===[[Antonio Gramsci]]===
*Carlo Marx è per noi maestro di vita spirituale e morale, non pastore armato di vincastro. È lo stimolatore delle pigrizie mentali, è il risvegliatore delle energie buone che dormicchiano e devono destarsi per la buona battaglia. È un esempio di lavoro intenso e tenace per raggiungere la chiara onestà delle idee, la solida cultura necessaria per non parlare a vuoto, di astrattezze.
*La dottrina di Carlo Marx ha dimostrato anche ultimamente la sua fecondità e la sua eterna giovinezza offrendo un contenuto logico al programma dei più strenui avversari del partito socialista, ai nazionalisti. ([[Antonio Gramsci]])
*Marx è stato grande, la sua azione è stata feconda, non perché abbia inventato dal nulla, non perché abbia estratto dalla sua fantasia una visione originale della storia, ma, perché il frammentario, l'incompiuto, l'immaturo è in lui diventato maturità, sistema, consapevolezza.
*Marx si pianta nella storia con la solida quadratura di un gigante.
*Marx significa ingresso dell'intelligenza nella storia dell'umanità, regno della consapevolezza.
 
===[[Costanzo Preve]]===
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