Differenze tra le versioni di "Matteo Messina Denaro"

*La "mafia stragista" non esiste più, è stata destrutturata, è stata ridotta all'impotenza attraverso gli ergastoli che sono stati inflitti tutti con il Maxiprocesso di cui sono stato giudice a latere, e rendendo inoffensivo Matteo Messina Denaro, l'unico latitante rimasto, perché pare che per proteggere la sua latitanza non si possa interessare attivamente tutta Cosa Nostra, per questo è stato anche lui ridimensionato. ([[Pietro Grasso]])
*Quella di sostenere che il dottor [[Antonio D'Alì]], sia il protettore di Messina Denaro, credo sia una forma di tortura nei suoi confronti. Se i magistrati sanno delle cose, ritengo, debbano non dare interviste ma assumere iniziative. So che il senatore D’Alì come è noto alle cronache, é stato sottoposto a un lunghissimo procedimento ma è stato assolto. Quindi, non capisco perché sottoporlo a questa forma di tortura, non saprei come definirla diversamente. È sempre stato assolto. Il metodo è improprio. D’Alì non c'entra nulla con Messina Denaro. Se fosse veramente autonomo il Csm dovrebbe intervenire ma sono scettico. È noto come la maggioranza di quell’organo sia dei togati e quindi dubito faranno qualcosa. ([[Maurizio Gasparri]])
*{{NDR|Alla presentazione del libro “Un morto ogni tanto”}} Ho scritto questo libro per la grande paura che ho avuto quando magistratura e forze dell’ordine hanno sventato un attentato contro di me e gli uomini della mia scorta. Ma è anche un libro d’inchiesta: ci sono storie incredibili di affari e di latitanza di [[Matteo Messina Denaro]], ci sono deputati dell’Assemblea regionale siciliana che hanno i commercialisti delle società dello stesso Messina Denaro. Fatti gravissimi, che cerco di ricostruire con nomi e cognomi. ([[Paolo Borrometi]])
 
==Altri progetti==
Utente anonimo