Differenze tra le versioni di "Ovidio"

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*Io canto amori certi e furti leciti,<br>nessun delitto toccherà il mio carme. (1958, p. 20)
*[[Roma]] può darti tante e tali donne<br>che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo<br>è tutto qui». (1958, p. 21)
*{{NDR|aA Roma}} Tutto vi troverai: amore e scherzo,<br>quella che ti godrai solo una volta,<br>quella che val la pena mantenere. (1958, p. 22)
*Appresta il [[vino]] i cuori e alla passione<br>li fa più pronti: sfumano i pensieri;<br>nel molto vino ogni penar si stempra. (1958, p. 29)
*Chiedi alla luce se una gemma è pura, <br>se ben tinta di porpora è una lana;<br>al giorno chiedi se una donna vale. (1958, p. 29)
*La [[semplicità]], cosa rarissima a' nostri tempi. (241-242)
:''Aevo rarissima nostro | Simplicitas''.
*''Correte a fianco a fianco, | fino [[Orgasmo|alla meta]]. Il godimento è pieno | quando, vinti ad un tempo, e tu e lei, | soccomberete insieme.'' (1958; II, 1088-1091)
 
==''Epistulae ex Ponto''==