Ergo Proxy: differenze tra le versioni

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*Tutto quello che cerchi durante il viaggio della tua esistenza è innanzitutto sempre dentro di te, è così che vanno le cose, sai. ('''J. J.''')
*Non bisogna aver fretta. Come nella preparazione del the, è il tempo di infusione a rendere più profondo l'aroma, non bisogna cercare quello che si desidera tutto in una volta. ('''J. J.''')
*Perché esista una così grande quantità di libri occorre che gli esseri umani che li leggono diano vita a un qualcosa che possa definirsi società, ma perché questo accada è prima necessario che gli uomini dialoghino attraverso il linguaggio. È proprio come... come la questione se è nato prima l'uovo o la gallina, il fatto che ciascuno necessiti dell'altro vuol dire che non è possibile. Non è possibile che i libri siano stati creati per mano ed esculsivamenteesclusivamente dagli esseri umani, piuttosto mi viene da pensare che sia stata un'entità divina ad averli creati anche... anche se non è possibile. La teoria sull'origine delle lingue di [[Jean-Jacques Rousseau|Rousseau]]. ('''J. J.''')
*{{NDR|Proxy One, con l'aspetto di Ergo, appare in un allucinazione di Vincent}}<br /> '''Vincent''': Ma chi sei!?<br />'''Proxy One''': Non sono nessuno, se anche fossi qualcuno l'uomo non potrebbe comprendere, e anche se lo facesse non potrebbe comunicarlo a chi lo circonda.<br />'''Vincent''': Dev'essere un sogno!<br />'''Proxy One''': Non può essere un sogno, Vincent Law. Osservato dagli altri io sono parte del mondo, ma dal mio punto di vista che guardo il mondo, io non ci sono. Io sono colui che guarda il mondo e allo stesso tempo sono il punto di vista che crea il mondo stesso. Io non posso appartenere a questo mondo, questa è una verità di principio. [...] Io non appartengo al mondo, questo è il limite del mio io ed è la linea di demarcazione tra me e il mondo. [...] Non è vero, non è "penso, dunque sono". [...] Si. La risposta è "penso, dunque sei"... ma probabilmente non te lo ricordi.<br />'''Vincent''': Aspetta, allora devi dirmelo! Rispondi, cos'è quel mostro? Cos'è il proxy!?<br />'''Proxy One''': [...] Sei tu. [...] Sei proprio tu, Vincent. [...] Cerca di ricordare, Ergo Proxy!<br />'''Vincent''': No! Io sono Vincent Law!<br />[...]<br />'''Proxy One''': [...] Ah, ah, ah, ah! Allora prova a dirmi chi sei veramente!<br />'''Vincent''': Io, dopo essere immigrato a Rom-Do ho trovato lavoro al centro di smaltimento Autoreiv.<br />'''Proxy One''': E prima di questo?<br />'''Vincent''': Ho cercato lavoro al distretto immigrati temporaneo FG e li ho incontrato per la prima volta... Re-L.<br />'''Proxy One''': E prima?<br />'''Vincent''': Prima di immigrare a Rom-Do vivevo a Mosk, la città è stata distrutta in seguito ad un incidente misterioso, era uno scenario orribile.<br />'''Proxy One''': E prima di questo?<br />'''Vincent''': Stavo a Mosk.<br />'''Proxy One''': E cosa ci facevi li?<br />'''Vincent''': Sto pensando. Non riesco a ricordare.<br />'''Proxy One''': Questo ti accade perché c'è una parte di te che si rifiuta di ricordare. Su prova a sforzarti, se non sei tu a trovare la risposta se anche te la dassi io non riusciresti a capire, Vincent.<br />'''Vincent''': Perché?<br />'''Proxy One''': Te l'ho detto: perché io sono te, Vincent Law!<br />[...]<br />'''J. J.''': Spesso è proprio nelle parole con un significato opposto che si manifesta il mistero del mondo. In ogni epoca della storia la parola "bios" significa al tempo stesso "arco" e "vita", arco e vita... apparentemente sembra che queste cose non abbiano nulla in comune ma entrambe conducono direttamente alla morte, sai, gli uomini di un tempo erano davvero saggi, lascia che te lo dica ragazzo. "Anamnesis", questa parola significa al tempo stesso sia "memoria" sia "reminiscenza".<br />'''Proxy One''': Reminiscenza della memoria. Vincent Law, chi sei, di cosa hai paura, cos'hai cancellato in questo posto? A volte c'è distruzione e sulle stelle avvengono disastri, il cielo è andato perduto e i mari sono ghiacciati. Tutti gli elementi della natura hanno interrotto il loro ciclo vitale affinche tutti gli esseri umani potessero esistere su un pianeta, colui che è padrone del verbo e che ha narrato queste gesta ha già lasciato questo palco e sul sistema è calato il sipario tuttavia non si può sfuggire al fatto che anche questo mondo ormai è andato in rovina, rappresenta solamente un ciclo perché tu sei vivo e ancora esisti. Se coloro che sono nati non continuassero ad esistere allora non ci sarebbe nessuno che potrebbe riconoscere il mondo in quanto tale e allora questo mondo non potrebbe nemmeno esistere, ad esempio, come una pila di libri accatastati in rovina senza nessuno che li possa leggere. [...] E il mondo per sopravvivere alla sua completa distruzione si è lanciato in una nuova fase evolutiva, ascolta {{NDR|solleva Vincent di peso e gli mette la mano sul petto}} lo senti il battito dell'inizio?<br />'''J. J.''': [...] Tutti gli esseri viventi sono provvisti di un cuore proporzionato alle loro dimensioni fisiche, la frequenza è a sua volta proporzionata alla grandezza del cuore e determina il tempo e la durata della vita, si perché questa è la legge della natura e le guerre tra coloro che non vogliono sottostare a questa legge sono tutte superflue.<br />'''Proxy One''': Sei solo un vecchio noioso.<br />'''J. J.''': Ancora tu, interferire fino al nucleo più profondo dell'io, ti sembra il modo di comportarti con il Guardiano dei Ricordi?<br />'''Proxy One''': Un Guardiano dei Ricordi che rigetta tutto è del tutto insignificante su, {{NDR|a Vincent}} cerca di ricordare! [...] Lo capisci, il mio battito l'abbiamo cambiato noi con le nostre stesse mani, prova a sentirlo portando le mani al petto, il nostro battito, il tuo e il mio. Esso è portatore della verità e la prova che noi siamo il mondo stesso. Affidati al tuo istinto la risposta è qui davanti ai tuoi occhi, lo senti il battito? Il battito che rimbomba nella bianca oscurità! Il rumore bianco che rimbomba nell'oscurità è il ritmo che dimostra che noi siamo vivi, quel ritmo non svanirà mai da questo palcoscenico. [...] Se anche le parole che dobbiamo pronunciare fossero interrotte prima o poi diventeranno le parti di congiunzione necessarie per collegarci con qualcuno. [...] Per mantenere il sistema chiamato vita, per mantenere il sistema chiamato mondo, qualcuno al di fuori di noi ci ha creato, un tocco divino, una mano suprema. [...] È proprio per questo che nel tuo petto risuona il medesimo ritmo, un ritmo primordiale, il battito del risveglio. Lo senti? Lo senti il battito, vero? [...] Io sono te Vincent Law, e tu... sei me!<br />'''Vincent''': Non è vero! Io sono Vincent Law!<br />'''Proxy One''': Apri gli occhi! Io sono te!<br />'''Vincent''': Nooooo! Re-L... io... ma com'è possibile? Io... io non ricordo nulla eppure... ho capito... io sono Ergo Proxy.
*'''J. J.''': È necessario saper accettare altrimenti si finisce per vagare in un mondo di tenebre perdendo di vista le cose importanti.<br />'''Vincent''': L'ho già accettato da molto tempo.<br />'''J. J.''': Questo è lodevole! Ma si può sapere cosa hai accettato, viaggiatore?<br />'''Vincent''': Io mi sono semplicemente perso! Tutto quà!<br />'''J. J.''': {{NDR|applaudendo}} Ben fatto, allora è giunto il momento di indicarti la strada Vincent Law. No, Ergo Proxy.