Differenze tra le versioni di "Giorgio Faletti"

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*Per tanto tempo l'aveva lucidata e battuta la sua paura, dimenticata ogni volta che allacciava il casco che saliva in macchina e stringeva le cinture di sicurezza, aspettando il soffio potente dell'adrenalina che si scarica nelle vene. (p.39)
*Adesso era diverso, adesso aveva paura della paura. Quella che sostituisce il ragionamento all'istinto, che ti fa staccare il piede dall'acceleratore un attimo prima del necessario e che un attimo prima del necessario ti fa cercare il pedale del freno. Quella che di colpo ti rende muto e parla soltanto attraverso un cronometro, mentre spiega quanto sia veloce un secondo per un uomo comune e quanto sia lento invece per un pilota. (pp.39-40)
*"Il titolo più clemente sui giornali è ''Jochen Welder a Montecarlo perde la gara e perde la faccia''." (p.40)
*Per gli anni che ancora doveva vivere, quello che vide sarebbe tornato ogni notte nei suoi sogni, trasformandoli in incubi.
*"Non è solo il commento a quello che ha fatto. Significa che lo farà ancora." (p.75)
*Ci sarà un'altra notte. E poi molte altre notti ancora. E mille volti di uomini in cui spegnere il sorriso come la candela dentro a una stupida zucca vuota". (p.74)
*Il mondo intero stava scontando la sua follia. (p.93)
*E in mezzo a tutto questo non c'era da sorprendersi se ogni tanto veniva fuori qualcuno che, da solo, scriveva col sangue il suo destino.
*Piccoli sogni, ma che quando si spezzavano diventavano lo stesso di un grande dolore.
*Ci sarà musica e ci saranno delle persone che porteranno qui la loro vita, che non sempre procede al ritmo della musica che vorremmo ascoltare..
*"Noi siamo qui, siamo pronti se possiamo servire a qualcosa. Per chi ci ha messo il cuore e altrettanto cuore non ha trovato, per chi si è sbagliato e ci ha messo troppo sale, per chi non avrà pace finché non riuscirà a scoprire in quale maledetto barattolo hanno nascosto lo zucchero, per chi rischia di annegare nella piccola alluvione delle sue lacrime. Siamo qui con voi e, nonostante tutto, come voi siamo vivi. Aspettiamo la vostra voce. Aspettatevi la nostra risposta."
*"Dopo un po', si prova solo a dimenticare".
*"Sono le undici e quarantacinque. Una notte è appena iniziata. Siamo qui con la musica che volete sentire e le parole che volete ascoltare. Nessuno vi giudica ma tutti vi ascoltano."
*"Se queste sono le regole del gioco, lo so giocare anche io."
*"Non mi serve qualcuno che cerchi di parlare con me. Mi serve qualcuno che mi ascolti."
*"''Niente è cambiato. Io sono uno e nessuno e nulla mi potrà fermare. Per questo è inutile parlare con me. Tutto è come prima. La luna e i cani. I cani e la luna. Solo la musica non ci sarà più. Io sono ancora qui e tu sai benissimo cosa faccio. Io uccido..'"
*Però in un mondo di uomini, succedevano cose umane."
*Ci si abitua a tutto, al peggio come al meglio.