Differenze tra le versioni di "Lev Tolstoj"

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*La cometa {{NDR|[[Cometa di Halley|di Halley]]}} sta per catturare la Terra, annientare il mondo, e distruggere tutte le conseguenze materiali della mia attività e delle attività di tutti. Ciò prova che tutte le attività materiali, e le loro presunte conseguenze materiali, sono prive di senso. Solo ha un senso l'attività spirituale...<ref group="fonte">Dal ''Diario'', 13 gennaio 1910; citato in [[Alberto Cavallari]], ''La fuga di Tolstoj'', Einaudi, Torino, 1986, p. 81. ISBN 8806593854</ref>
*La [[coscienza morale|coscienza]] stessa mostra all'uomo che l'essenza della sua vita è il desiderio di bene per tutto ciò che esiste, questo desiderio è qualcosa di inspiegabile ed allo stesso tempo è la cosa a lui più vicina e più comprensibile... Ed il desiderio del bene per tutto ciò che esiste è l'inizio di ogni nuova vita, è l'amore, è Dio... Dio è amore.<ref group="fonte">Da ''La vera vita'', Manca Editrice, Genova, 1991.</ref>
*La leggenda relativa all'appello fatto ai variaghi dai [[russi]] per governarli, composta evidentemente già dopo la conquista degli slavi da parte dei [[normanni]], mostra perfettamente quale sia l'attitudine dei russi verso il potere, lo stesso prima del cristianesimo: "Noi non vogliamo prendere parte al peccato del governare. Se voi non lo considerate come un peccato, venite e governate". Questa psicologia dei russi spiega la loro docilità verso gli autocrati più crudeli, o più pazzi, da [[Ivan il Terribile]] fino a [[Nicola II]]. <br>È così che il popolo russo considerava il potere nei tempi antichi, ed è così che lo considera ancora oggi. <ref group="fonte">Da ''Guerra e rivoluzione'', Feltrinelli Editore, traduzione di Roberto Coaloa, p. 91, ISBN 978-88-07-90196-6.</ref>
*La [[vita]] è così bella, lieve e breve, ma la sua rappresentazione è sempre brutta, pesante e lunga.<ref group="fonte">Citato in [[Pietro Citati]], introduzione ad ''Anna Karenina'', BUR, Milano, 2006, p. V. ISBN 88-17-01152-5</ref>
*La [[vita e morte|vita]] è un sonno, la [[vita e morte|morte]] è il risveglio.<ref group="fonte">Dal ''Ciclo di letture'', 7 novembre; citato in Lev L'vovič Tolstoj, p. 137.</ref>
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