Jean de La Bruyère: differenze tra le versioni

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*Dobbiamo [[Risata|ridere]] prima di essere felici, per tema di morire senza avere riso.
*Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità.
*È la profonda ignoranza a ispirare il tono dogmatico. (''Della società e della conversazione'', V, 76; 2012).
*È piacevole incontrare gli occhi di una persona a cui si è appena fatto un dono.
*È più comune vedere un amore estremo che una perfetta amicizia.
*Lo schiavo ha un solo padrone; l'ambizioso ne ha tanti quante sono le persone utili alla sua fortuna.
*Lo sciocco non entra, non esce, non si siede, non si alza, non tace né si tiene ritto su due piedi allo stesso modo dell'uomo intelligente.
*Mi ronzano continuamente nelle orecchie queste parole: ''l'uomo è un animale ragionevole''. Chi vi ha concesso questa definizione? I lupi, le scimmie e i leoni, o ve la siete accordata voi stessi? È già una cosa bizzarra che attribuiate agli [[animale|animali]], vostri confratelli, quanto c'è di peggio, riservando a voi quanto c'è di meglio: lasciate un po' che si definiscano da sé medesimi, e vedrete come andranno fuori dai gangheri, e come sarete trattati. (''Dei giudizi'', XII, 119; 2012)
*Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
*Nulla costa meno alla passione del porsi al di sopra della ragione.
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