Differenze tra le versioni di "Alberto Savinio"

raggruppo, verifico
(raggruppo, verifico)
*In Sicilia io rivivo la mia infanzia. Nella notte dei miei ricordi infantili, brillano le ruote, le stelle, i razzi dei fuochi artificiali. La pirotecnia è viva in Sicilia; forse in tutto il Mezzogiorno.<ref name=sici/>
*In Sicilia le donne sono in primo piano e in tutti i settori della vita sociale. Sicure, sciolte nei modi, nella parola, nell'abito.<ref name=sici/>
*L'[[europeismo]] è una [[civiltà]] di carattere non teocratico ma essenzialmente umano, e dunque suscettibile di [[progresso]] e di perfezionamento. L'europeismo è una forma di civiltà prettamente umana, e così prettamente umana che ogni intromissione del divino nell'europeismo, ogni tentativo di [[teocrazia]] in [[Europa]] è un ostacolo all'europeismo, un arresto della civiltà. (da ''Nuova enciclopedia'')<ref>In ''Opere'', a cura di Leonardo Sciascia e Franco De Maria, Bompiani, 1989: «L'europeismo è una civiltà di carattere non teocratico ma essenzialmente umano, e dunque suscettibile di progresso e di perfezionamento. L'europeismo è una forma di civiltà prettamente umana, che ogni intromissione del divino nell'europeismo, ogni tentativo di teocrazia in Europa (fascismo, nazismo, ecc.) è un ostacolo all'europeismo, un arresto della civiltà "europea"».</ref>
*L'idea di [[utopia]] è essenzialmente moderna. [...]. [[Modernità|Moderno]] è l'uomo che pensa con il cervello proprio, non per ispirazione e autorizzazione di un'autorità religiosa o politica. (dall'Introduzione a [[Tommaso Campanella]], ''La città del Sole'', Adelphi, Milano, 1995)
*L'[[utopia]] non fa se non rendere concreto e plastico, l'anelito antichissimo e diffuso a una vita migliore. (dall'Introduzione a [[Tommaso Campanella]], ''La città del Sole'')
*La [[cultura]] ha principalmente lo scopo di far conoscere ''molte'' cose. Più cose si conoscono, meno importanza si dà a ciascuna cosa: meno fede, meno fede ''assoluta''. Conoscere molte cose significa giudicarle più liberamente e dunque meglio. Meno cose si conoscono, più si crede che soltanto ''quelle'' esistono, soltanto ''quelle'' contano, soltanto ''quelle'' hanno importanza. Si arriva così al ''fanatismo'', ossia a conoscere una sola cosa e dunque a credere, ad avere fede soltanto in quella. (da ''Nuova enciclopedia'', Adelphi)
*La [[Grammatica]] è un fatto ''a posteriori'', e tanto basta a screditarla. Il [[lingua greca|greco]] era arrivato alla sua massima perfezione, prima che i greci si sognassero di esaminare e codificare le leggi che lo governano. Un [[Pindaro]], un [[Eschilo]] ignoravano perfettamente che cos'è un avverbio o una preposizione [...] e pure sono scrittori eccellenti. E ignoravano la Grammatica perché al tempo loro la Grammatica non era ancora nata. (da ''Nuova enciclopedia'', Adelphi)
*La nostra [[solitudine]] è la nostra nobiltà. La nostra solitudine è la nostra gioia. (da ''Nuova enciclopedia'')
*La differenza tra [[fascista]] e delinquente sta in questo, che mentre il delinquente è isolato e solitario – e questa solitudine è il suo dramma, il suo eroismo, la sua poesia – il fascista è un delinquente collettivo e "sociale". Il fascista isolato perde la sua qualità di fascista, la sua forza di delinquente 'svapora' ed egli diventa apparentemente un uomo innocuo – un uomo qualunque. (da ''Nuova enciclopedia'')
*Quello che chiamiamo la modernizzazione della vita, non è che una continua e sempre più grande complicazione demoniaca. (da ''Hermaphrodito'', Einaudi)
*{{NDR|Parlando dello [[scacciapensieri]]}} Questa lira minuscola e senza corde è un vibratore della voce. Fa dire alla voce dell'uomo quello che la voce dell'uomo da sola non sa dire. Non è uno strumento musicale: è un confessore del profondo.<ref name=sici/>
*Se vuoi combattere i dittatori, comincia col primo dittatore: [[Dio]]. (da ''La nostra anima'', Adelphi)
*[[Umanesimo]] non è se non la ritrovata dignità dell'uomo, la quale a sua volta non è se non la [[libertà]] di pensare col proprio cervello. Questa libertà si accende per la prima volta in [[Grecia]] e la illumina, e non torna a riaccendersi nel mondo se non con l'Umanesimo. (dall'Introduzione a [[Tommaso Campanella]], ''La città del Sole'')
*Un tale cercava il modo di far fetare alle galline uova quadre, per facilitarne l'imballaggio. (da ''Nuova enciclopedia'', Adelphi)
 
==''Casa «La Vita»''==
*Nulla riesce altrettanto perfetto, quanto ciò che è organizzato dalla logica dorata dell'amore. (''Flora'')
*Ognuno ha le [[Reliquia|reliquie]] che si merita. (''Vendetta postuma'')
 
==''Nuova enciclopedia''==
*L'[[europeismo]] è una [[civiltà]] di carattere non teocratico ma essenzialmente umano, e dunque suscettibile di [[progresso]] e di perfezionamento. L'europeismo è una forma di civiltà prettamente umana, e così prettamente umana che ogni intromissione del divino nell'europeismo, ogni tentativo di [[teocrazia]] in [[Europa]] è un ostacolo all'europeismo, un arresto della civiltà. (da ''Nuova enciclopedia'')<ref>InCfr. in ''Opere'', a cura di Leonardo Sciascia e Franco De Maria, Bompiani, 1989: «L'europeismo è una civiltà di carattere non teocratico ma essenzialmente umano, e dunque suscettibile di progresso e di perfezionamento. L'europeismo è una forma di civiltà prettamente umana, che ogni intromissione del divino nell'europeismo, ogni tentativo di teocrazia in Europa (fascismo, nazismo, ecc.) è un ostacolo all'europeismo, un arresto della civiltà "europea"».</ref>
*La [[cultura]] ha principalmente lo scopo di far conoscere ''molte'' cose. Più cose si conoscono, meno importanza si dà a ciascuna cosa: meno fede, meno fede ''assoluta''. Conoscere molte cose significa giudicarle più liberamente e dunque meglio. Meno cose si conoscono, più si crede che soltanto ''quelle'' esistono, soltanto ''quelle'' contano, soltanto ''quelle'' hanno importanza. Si arriva così al ''fanatismo'', ossia a conoscere una sola cosa e dunque a credere, ad avere fede ''soltanto'' in quella. (da ''Nuova enciclopedia'', Adelphi)
*La differenza tra [[fascista]] e delinquente sta in questo, che mentre il delinquente è isolato e solitario – e questa solitudine è il suo dramma, il suo eroismo, la sua poesia – il fascista è un delinquente collettivo e "'sociale"'. Il fascista isolato perde la sua qualità di fascista, la sua forza di delinquente 'svapora' ed egli diventa apparentemente un uomo innocuo – un uomo qualunque. (da ''Nuova enciclopedia'')
*La [[Grammatica]] è un fatto ''a posteriori'', e tanto basta a screditarla. Il [[lingua greca|greco]] era arrivato alla sua massima perfezione, prima che i greci si sognassero di esaminare e codificare le leggi che lo governano. Un [[Pindaro]], un [[Eschilo]] ignoravano perfettamente che cos'è un avverbio o una preposizione, [...]ignoravano del pari le regole che presiedono all'uso dei modi e dei tempi, e pure sono scrittori eccellenti. E ignoravano la Grammatica perché al tempo loro la Grammatica non era ancora nata. (da ''Nuova enciclopedia'', Adelphi)
*La nostra [[solitudine]] è la nostra nobiltà. La nostra solitudine è la nostra gioia. (da ''Nuova enciclopedia'')
*Un tale cercava il modo di far fetare alle galline uova quadre, per facilitarne l'imballaggio. (da ''Nuova enciclopedia'', Adelphi)
 
==Note==
==Bibliografia==
*Alberto Savinio, ''Casa «La Vita»'', Adelphi, Milano, 1988.
*Alberto Savinio, ''Nuova enciclopedia'', Adelphi, 2011.
*Alberto Savinio, ''Scritti dispersi. 1943-1952'', a cura di Paola Italia, Adelphi, Milano, 2004.
 
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