Differenze tra le versioni di "Tabagismo"

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(→‎Citazioni: Francesca Neri)
*Non c'è nessuno che smetta di fumare. Si sospende, al massimo. Per giorni. O per mesi; o per anni. Ma nessuno smette. La sigaretta è sempre lì, in agguato. Qualche volta salta fuori nel bel mezzo di un sogno, magari cinque, o dieci anni dopo aver «smesso». Allora senti il contatto delle dita sulla carta; senti il leggero, sordo, rassicurante rumore che fa quando la batti sul piano della scrivania; senti il contatto delle labbra sul filtro ocra; senti lo ''scratch'' del fiammifero e vedi la fiamma gialla, con la base azzurra. Senti addirittura la botta nei polmoni, e vedi il fumo che si diffonde fra le carte, i libri, la tazzina di caffè. ([[Gianrico Carofiglio]])
*Non conto mai le sigarette che fumo ogni giorno, altrimenti mi innervosirei e fumerei di più. ([[Zdeněk Zeman]])
*Non è peccato fumare tabacco. / Fa anche il filosofo! / In molti libri è permesso: nel salterio è scritto stampato: «Anche l'erba è al servizio dell'uomo». ([[Denis Ivanovič Fonvizin]])
*– Oh per favore Bernie, la pianti con questo fumo? Lo sai che il medico mi ha trovato di nuovo nicotina nelle urine?<br/>– E tu non mi mettere l'uccello nel portacenere! (''[[Cronisti d'assalto]]'')
*Per amor tuo, Tabacco, sono pronto a fare qualsiasi cosa fuorché morire. ([[Charles Lamb]])