Differenze tra le versioni di "Nigel Warburton"

→‎Citazioni: Simone de Beauvoir: essere donne
(→‎Citazioni: Sartre e l'esistenzialismo)
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*«Lei è parente delle scimmie da parte di madre o di padre?» fu la maliziosa domanda posta a [[Thomas Henry Huxley]] dal vescovo Samuel Wilberforce durante un famoso dibattito tenutosi presso l'Oxford Museum of Natural History nel 1860. L'intenzione del vescovo era prendere in giro e insultare allo stesso tempo, ma la domanda gli si rivoltò contro. Huxley mormorò sottovoce: «Grazie, Dio, per averlo consegnato nelle mie mani» e replicò che avrebbe preferito essere parente di una scimmia piuttosto che di un essere umano che si facesse beffe della scienza. (cap. 25, p. 156)
*'[[Esistenzialismo]]' è il termine con cui viene designata la filosofia di [[Jean-Paul Sartre|Sartre]]; deriva dal concetto secondo il quale noi ci troviamo prima di tutto ad ''esistere'' in questo mondo, e poi dobbiamo decidere cosa fare delle nostre vite. Avrebbe potuto essere esattamente l'opposto: avremmo potuto essere come dei coltellini tascabili, progettati per uno scopo preciso. Ma, pensava Sartre, così non è. Nella sua concezione, la nostra esistenza è anteriore alla nostra essenza, mentre per gli oggetti progettati l'essenza precede l'esistenza. (cap. 33, p. 211)
*Nel ''Secondo sesso'', [[Simone de Beauvoir]] imprimeva una svolta diversa alla filosofia esistenzialista, sostenendo che le [[Donna|donne]] non sono nate donne, ma lo diventano: con questo intendeva dire che le donne tendono ad adeguarsi all'ideale che gli uomini hanno delle donne. Essere ciò che un uomo si aspetta da te è una scelta, ma le donne, essendo libere, possono decidere da sole ciò che vogliono essere. Non esiste un'essenza, un modo naturale di essere donna a cui devono adeguarsi. (cap. 33, p. 211)
 
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