Differenze tra le versioni di "Nigel Warburton"

→‎Citazioni: Sartre e l'esistenzialismo
m (→‎Citazioni: punteggiatura)
(→‎Citazioni: Sartre e l'esistenzialismo)
*[[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] ebbe molti ammiratori: [[Arthur Schopenhauer]] non era uno di loro. Anzi, pensava che Hegel non fosse neppure un filosofo, perché gli mancavano, secondo lui, serietà e sincerità nell'approccio alla materia. Per quanto lo riguardava, la filosofia di Hegel era una stupidaggine. Hegel, per parte sua, definì Schopenhauer «ripugnante e ignorante». (cap. 22, pp. 142-143)
*«Lei è parente delle scimmie da parte di madre o di padre?» fu la maliziosa domanda posta a [[Thomas Henry Huxley]] dal vescovo Samuel Wilberforce durante un famoso dibattito tenutosi presso l'Oxford Museum of Natural History nel 1860. L'intenzione del vescovo era prendere in giro e insultare allo stesso tempo, ma la domanda gli si rivoltò contro. Huxley mormorò sottovoce: «Grazie, Dio, per averlo consegnato nelle mie mani» e replicò che avrebbe preferito essere parente di una scimmia piuttosto che di un essere umano che si facesse beffe della scienza. (cap. 25, p. 156)
*'[[Esistenzialismo]]' è il termine con cui viene designata la filosofia di [[Jean-Paul Sartre|Sartre]]; deriva dal concetto secondo il quale noi ci troviamo prima di tutto ad ''esistere'' in questo mondo, e poi dobbiamo decidere cosa fare delle nostre vite. Avrebbe potuto essere esattamente l'opposto: avremmo potuto essere come dei coltellini tascabili, progettati per uno scopo preciso. Ma, pensava Sartre, così non è. Nella sua concezione, la nostra esistenza è anteriore alla nostra essenza, mentre per gli oggetti progettati l'essenza precede l'esistenza. (cap. 33, p. 211)
 
===[[Explicit]]===
19 808

contributi